Agli italiani ormai divenuti parte di un gregge imbavagliato

Che fai, condividi?
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Cari imbavagliati ed ipocondriaci indefessi, vedo che voi tutti, misera plebe senza capacità cognitive come tutti gli appartenenti alla vostra razza, quella ovina, non avete ancora ben capito per quale motivo (da noi) siete poco considerati.

Adesso ve lo spiego, anche se penso sia del tutto inutile!

Siete stati obbligati a fare quello che pensate sia giusto e null’altro! Non state pensando autonomamente anche se siete convinti del contrario!

Noi cittadini adulti e saggi, non abbiamo bisogno di genitori differenti dai nostri, sappiamo gestire la nostra salute, non ci occorre che qualcuno ci dica cosa si deve o non si deve fare a riguardo: voi, e solamente voi, dovete solo fare quanto vi viene detto ed è giusto così, perché la vostra condizione psico-sociale non vi permette altro…

Sulle questioni governative legate alla vita privata delle nostre persone, voi pecorelle avete solo il dovere (morale) di fare silenzio e lasciare a chi sa farlo, la possibilità di confutare ogni che; voi non avete la minima coscienza di cosa stia accadendo e, quindi, una muta rassegnazione è l’unica possibilità che la vostra misera vita vi concede.

Conoscete il significato, forse, del termine “democrazia diretta? Ve lo dico io, no! Non lo conoscete, infatti la maggioranza di voi pecore imbavagliate, in seguito al referendum, ha fatto sì che si riducessero i parlamentari e questo è proprio il contrario della democrazia diretta. Siete talmente tanto decerebrati che siete convinti di aver fatto risparmiare il popolo; non sarebbe stato più ovvio, far diminuire gli stipendi di tutti i parlamentari tot anni, Cont(icchio) in primis? Ma siete ovini e quindi…

Leggi pure:   Il Premio Nobel inventore del tampone (PCR): “Non ti dice che sei malato”

…non avete cervello adatto a comprendere.

Sulle questioni relative alla salute fisica inoltre, le decisioni spettano al popolo; ad un popolo sano ovviamente, non a voi. Solo al popolo in prima persona e voi pecoroni imbavagliati, tutti, nessuno escluso, vi dovreste vergognare per la vostra accondiscendenza a quel potere che grazie a voi si auto-legittima all’abuso solo perché ha il vostro consenso, ma siete il nulla, proprio il nulla, fuorché il simbolo di quel gregge che subisce e ubbidisce sempre a chi comanda. Non contate nulla, non conterete mai nulla e sarete sempre fottuti da tutti, povere le mie pecorelle, che lo vogliate o no.

Il governo non è Dio, tra scienza e scientismo esistono sostanziali differenze e, per voi ipocondriaci col bavaglio, quest’ultimo ha preso il posto del divino ed a questi vi prostrate, siete anche peccatori nell’animo. Adesso vi hanno inculcato quel senso di “dovere morale” che vorrebbe delatori sulle questioni legate alla vita privata di quelli che non sono come voi, di noi orgogliosamente disobbedienti e, sappiatelo, non avete alcun diritto di farlo, nessun obbligo morale può esistere nelle vostre insulse esistenze. Non avete il diritto di sostituirvi a noi come foste i portatori di un pensiero corretto, siete vittime del pensiero unico totalitario, siete semplici esseri conformizzati.

Per quanto ci riguarda, pretendere che nessuno di voi si esprima nei nostri riguardi è uno dei principi cardine di ogni democrazia. Potete esistere, semplicemente come le cose, ma non sulle cose da fare o da non dover fare sul nostro corpo; indossate voi lo straccetto di Stato e fate silenzio!

Ed in ogni caso, sulla questione di questa falsa e farlocca pandemia, saremo noi “popolo sano” a decidere le sorti di questo paese e, mi auguro per voi, che siate pronti per allora, a chiedere scusa per tutto quanto avete pensato, detto e fatto nei nostri confronti.

Leggi pure:   Litigano pure tra di loro: "Vaccinati contagiano", "Falso". Scontro tra Capua e Burioni

Voi no! Voi non potete essere partecipi della nostra gloria, voi siete il popolino, il gregge imbavagliato che deve solamente pascolare. Non siete nati per pensare costruttivamente!

Per noi “essere umani”, voi siete l’esempio di ciò che non vogliamo essere; quelli che devono solo nascere, crescere, riprodursi ed infine morire, anche se, in qualche modo, siete già cadaveri, ma non ve ne rendete conto!

Dovete solo obbedire, continuate a farlo dentro e fuori le vostre case e lasciateci ri-costruire tutto quello che le vostre misere esistenze stanno distruggendo!

Le nostre intelligenze andranno sempre oltre di quelle di un gregge anencefalo imbavagliato (voi) che potrebbe essere (nei fatti lo è…) da TSO.

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
Leggi pure:   Stato di diritto! Davide Faraone e il pensiero schiavista - Svegliamoci