Amazon lancia Pharmacy. Farmaci a domicilio. Entrerà anche nel mercato dei vaccini?

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La domanda sorge spontanea, come direbbe qualcuno. Coincidenza o meno, Il settore delle farmacie online continua a crescere: varrà 131 miliardi di dollari nel 2025, non è valore che poteva passare inosservato al colosso dell’ecommerce.

Amazon, infatt ha annunciato l’avvio di un nuovo servizio. Amazon Pharmacy è il reparto del gigante dell’ecommerce dove è possibile acquistare farmaci prescritti dal medico e fatti spedire in sicurezza. Al momento è attivo soltanto negli Stati Uniti. Come si legge su TechCrunch, il battesimo arriva a quasi due anni di distanza dall’acquisto che ha permesso alla multinazionale di Jeff Bezos di aprire una farmacia online sul proprio store: nel 2018 Amazon aveva infatti comprato PillBack per oltre 750 milioni di dollari, aggiudicandosi il know how per operare in un settore mai esplorato prima.

Amazon indossa il camice

Amazon Pharmacy non sarà una banale fotocopia della logica ecommerce al campo dei farmaci. Trattandosi di prodotti estremamente delicati, alcuni dei quali ottenibili soltanto su prescrizione medica, l’azienda ha comunicato che ci sarà una assistenza costante di esperti e farmacisti contattabili in qualsiasi momento per dubbi o domande. Inoltre i dati dei pazienti (clienti) non saranno condivisi con altre aziende a fine di marketing. D’altra parte i vantaggi per i clienti Prime resteranno: avranno infatti accesso a sconti fino all’80% su farmaci generici e fino al 40% su farmaci di marca, come si legge nel comunicato stampa.

«Visto che sempre più persone cercano di fare tutte le commissioni da casa, la farmacia è un’aggiunta importante e necessaria al negozio online di Amazon», ha spiegato Doug Herrington, Senior Vice President of North American Consumer. L’innovazione digitale ha investito anche il mondo dei farmaci e, mentre il mondo è con gli occhi puntati sulle ultime novità dalle aziende al lavoro sui vaccini per il coronavirus, le proiezioni della crescita del settore delle farmacie online suggeriscono un’impennata: entro il 2025 potrebbe valere 131 miliardi di dollari. Amazon Pharmacy non rimarrà una sperimentazione negli Stati Uniti ed è probabile che, un domani, sarà perfino perfino possibile ordinare vaccini via ecommerce (come sostenenuto in apertura del post, appunto…N.d.r.).

 
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Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.