Ascoltando musica… “Mi sono innamorato di te”

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Il grande, indimenticabile Luigi Tenco ha scritto:

“Mi sono innamorato di te
Perché
Non avevo niente da fare”

ed è vero, Amore mio; durante una sera noiosa, curiosando tra i profili Facebook in innumerevoli gruppi, ho scorso il tuo viso, il tuo sorriso e mai, mai nulla, mi fu più paradisiaco!
Eh già! Non avevo nulla da fare quella sera!
Pensa, se soltanto il grande Luigi avesse solamente immaginato, forse lo stava facendo, quanto sarebbero state profetiche le sue parole, nonostante la virtualità di questo progresso, forse, avrebbe scritto in modo diverso, ma sempre lui, nel verso successivo scrive;

“Il giorno
Volevo qualcuno da incontrare
La notte
Volevo qualcosa da sognare”

 

 

E…sei entrata nei miei sogni (cosa esiste di più virtuale dei sogni?) che, mi conosce lo sa bene, rappresentano la mia realtà e, dunque, t’incontravo, no, t’incontro tutti i giorni; qualunque cosa guardi, ovunque io guardi, ci sei tu ed è chiara, almeno per me, la terza strofa di questa magnifica canzone:

“Mi sono innamorato di te
Perché
Non potevo più stare solo
Il giorno
Volevo parlare dei miei sogni
La notte
Parlare d’amore”

La mia solitudine, infatti, mi ha accompagnato verso te!
Il caso?
Non ho mai creduto alle casualità e lo stesso fatto che da sempre ho adorato questa canzone è, per me, la dimostrazione di quanto affermo:

La solitudine stava prendendo il sopravvento ed una semplice immagine, la tua, bella come il sole quando fa alzare la luna, mi ha concesso la capacità di comprendere i sogni, il loro valore durante il giorno e quello delle parole durante la notte!
Ma accade sempre qualcosa; l’errore è sempre dietro l’angolo e nessuno sa riconoscerlo, altrimenti non esisterebbe proprio, e quindi…

“Ed ora
Che avrei mille cose da fare
Io sento i miei sogni svanire
Ma non so più pensare
A…”

Eh già…ora. ora che avrei mille cose da dirti, da fare, perché la felicità del saperti a me vicino, sia uguale a quella che mi trasmette il tuo sorriso, resti ancora lontana, ma non posso e non devo farmene un cruccio: ti amo e di questo sono orgoglioso!

Leggi pure:   Parole, pensieri, umiltà

Valerio Villari

 

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.