Belgio, il paese dove la polizia potrà suonare alla porta per controllare quante persone siedono alla tavola di Natale

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“A Natale la polizia potrà suonare alla porta per controllare quante persone siedono a tavola”: la scelta del Belgio

Natale si avvicina e la paura di non poterlo trascorrere con i cari diventa ogni giorno più palpabile. Tante le misure precauzionali da valutare e, in attesa di decisioni più definite, c’è un paese in Europa che ha già messo in piedi un piano d’azione per far rispettare le regole. Il Belgio infatti ha deciso che la polizia federale potrà controllare durante le feste natalizie quante persone siedono a tavola, bussando di casa in casa se necessario. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Interno Annelies Verlinden in un’intervista al De Zondag. “Gli agenti non potranno entrare nelle case, perché la legge non lo permette, ma potranno suonare il campanello in casi sospetti”, ha spiegato il ministro. La Verlinden poi ha specificato: “È nostro assoluto desiderio permettere un Natale più umano. Allo stesso tempo, non possiamo non prendere seriamente i segnali d’allarme dei nostri ospedali. Dobbiamo trovare un equilibrio”.

Anche il primo ministro del Belgio, Alexander De Croo, ha condiviso le parole della Verlinden e ha specificato che dovremo attendere ancora un po’ di tempo prima dell’arrivo del vaccino, per cui trascorrere un sereno Natale dipenderà anche da noi. “La maggior parte delle dosi del vaccino non arriverà prima di metà del 2021, perciò dovremo essere cauti e attenti ancora per un tempo relativamente lungo”, ha puntualizzato De Croo.

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Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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