Berlino: no-mask in piazza mentre il bundestag approva la legge pro-restrizioni

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Scene rare per la capitale tedesca: oltre 2200 agenti, idranti contro i manifestanti e scontri tra quest’ultimi e la polizia. E’ finita a scontri oggi una manifestazione dei no-mask a Berlino tenutasi mentre il bundestag discuteva una legge che darà un fondamento giuridico più solido alle restrizioni anti-covid 19. La legge è passata a larga maggioranza nonostante le proteste dei negazionisti, a loro il ministro della salute Jens Spahn si è rivolto con parole dure: “Essere rumorosi, essere contro, persino negare l’ovvio: tutto ciò è possibile e deve essere possibile in un Paese libero e aperto. Ma quelli che sono rumorosi sono ben lungi dall’avere ragione, e certamente non sono la maggioranza solo perché gridano”. Non è la prima volta che i negazionisti scendono numerosi (oggi erano circa 7000) in piazza nella capitale tedesca.

Varia e non priva di rappresentanti dell’estrema destra la pletora dei manifestanti che la polizia ha in parte disperso dopo inviti a distanziarsi e ad indossare le maschere. La protesta si è spinta fino alla zona del reichstag e a fine delle schermaglie si sono contati 200 fermi. La nuova norma per imporre le restrizioni ha avuto subito dopo anche l’ok del bundesrat.

Berlino è uno dei centri dove il contagio vola più veloce, ma nel complesso la Germania è uno degli Stati che meglio è riuscito a tenere sotto controllo il covid-19: in questi giorni i contagi viaggiano al ritmo di circa 17mila nuovi casi ogni 24 ore. Il Paese è in semi-confinamento dal 2 novembre con scuole e negozi aperti, bar, ristoranti e luoghi di cultura chiusi.

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Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.