Bimbo di 10 anni cade nelle cascate del Niagara mentre madre scatta foto

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Un bambino di 10 anni è caduto all’interno delle cascate del Niagara. Il bambino, che si trovava insieme con la madre, stava seduto sulla ringhiera che circonda le cascate quando, evidentemente dopo aver perso l’equilibrio, è caduto ed è stato trascinato all’interno delle cascate mentre la madre scattava fotografie ricordo al bimbo stesso con le cascate come sfondo.
La madre rimasta impietrita avendo seguito in diretta la caduta del piccolo.

Secondo le prime indagini, era stato la madre dire al figlio di sedersi un attimo sulla ringhiera mentre lei gli scattava le foto. Il ragazzo, forse per mettersi in posa, ha però perso l’equilibrio ed è stato sbilanciato all’indietro cadendo per circa 150 m all’interno delle cascate.

Dopo una ricerca fortunatamente breve, gli ufficiali di polizia del Parco del Niagara sono riusciti a tirare fuori il bambino ancora vivo in fondo alle cascate.
Il bambino è stato poi trasportato tramite una ambulanza aerea al McMaster Children’s Hospital di Hamilton.

Fonti

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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