Che i “museruolati” ascoltino e si vergognino di ciò che sono diventati

Featured Video Play Icon
Che fai, condividi?
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nel 1941 C.S.Lewis, autore de “Le cronache di Narnia“, scriveva le “Lettere di Berlicche“, in cui è presente questo dialogo tra due diavoli, uno giovane ed uno vecchio.

Nel video la magistrale interpretazione di Antonio Bilo Canella creatore

della Performazione (Performaction) forma d’arte che fonde Performance Art e Teatro, strutturando un sistema di studio e pratica che preveda il superamento definitivo e l’abbandono del concettualismo.

Nel contesto della Performazione, il Performer si dona alla scena della “rappresentazione” senza alcun riferimento: è agito nel Vuoto.

Cit.: https://www.antoniobilocanella.it/

Il dialogo

Giovane diavolo:
“Come hai fatto a mandare così tante anime all’inferno?”

Vecchio diavolo:
“Con la paura!”
Il giovane:
“Ottimo lavoro! Di cosa avevano paura? La guerra? Carestia?”
Il vecchio:
“No, di una malattia!”
Il giovane:
“Non si sono ammalati? Non stavano morendo? Non c’era una cura?”
Il vecchio:
“Si sono ammalati, sono morti e c’era la cura.”
Il giovane:
“Non capisco…”
Il vecchio:
“Hanno accidentalmente creduto che l’unica cosa che dovevano mantenere a tutti i costi era la VITA! Non si sono abbracciati, non si sono salutati, si sono allontanati l’uno dall’altro. Hanno rinunciato a tutti i contatti umani e a tutto ciò che era umano!
Hanno finito i soldi, hanno perso il loro lavoro, ma hanno scelto di temere per la loro vita, anche se non avevano nemmeno il pane.
Hanno creduto a tutto quello che hanno sentito, letto i giornali e creduto ciecamente a tutto quello che hanno letto.
Hanno rinunciato alla libertà, non hanno mai lasciato casa, non sono andati da nessuna parte. Non hanno visitato parenti e amici.
Il mondo si è trasformato in un grande campo di concentramento con prigionieri volontari.
Hanno accettato tutto! Solo per sopravvivere ad un altro giorno miserabile. Non hanno vissuto, sono morti tutti i giorni!
È stato facile prendere le loro miserabili anime.”

I museruolati dovrebbero riflettere sullo scarso valore delle loro vite, ma credo che difficilmente saranno capaci di farto. I loro cervelli da bradipi addormentati non gli permettono di “esistere” con coscienza!

Leggi pure:   Lo stato è umano
Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.