Chi agisce e chi no in tempi di guerra

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Dunque, vediamo un po’ se ho capito bene…
 
Si organizza una manifestazione “nel rispetto dei DPCM vigenti” e per qualcuno non va bene. Io sono tra quelli che ha pensato ed è convinto di quanto inutile sia manifestare contro una regola rispettandola al contempo; qualcosa non funziona!

 
Si organizza una manifestazione contro l’informazione di regime, assembrandosi nei pressi della sede della televisione di Stato… nei pressi??? Qualcosa continua a non funzionare nella mia mente!
 
Alcuni cittadini, finalmente, decidono di unirsi per protestare contro l’ennesimo tentativo di controllo delle masse, ma a qualcuno non è piaciuto: “questo è quello che vogliono…”, qualcuno ha detto. Addirittura qualche concittadino di questi, ha preso le distanze dai manifestanti nel tentativo di dimostrare l’anti-democrazia di queste manifestazioni e difendendo le forze dell’ordine che, nei fatti, com’è possibile evincere dai diversi video ripresi in diretta, è stata la prima ad attaccare, istigando violenza e disordine.
 
Qualcuno forse ha dimenticato i fatti di Genova?
Qualcuno non ha coscienza del fatto che tra i manifestanti, da sempre, si nascondono operatori delle forze dell’ordine proprio per sobillare, per creare i disordini che serviranno a giustificare le cariche successive?
 
Continuo a non comprendere e molti asseriscono: “questo è quello che vogliono! Non dobbiamo manifestare! Dobbiamo usare la mascherina, dobbiamo far vedere che sappiamo rispettare le regole. Il governo aspetta proprio che trasgrediamo per chiuderci di nuovo in casa!
Insomma, cosa vogliamo?
 
Quando mai si è vinta una guerra obbedendo al nemico o senza attaccarlo?
Quando mai un prigioniero è fuggito rimanendo chiuso nella gabbia?
Ho capito bene o è proprio il popolo italiano che non vuole responsabilizzarsi; tutti a parlare di rivoluzioni, ma poi tutti immobili, remoti, pronti a plaudire però, un po’ come un certo dittatore: Armiamoci e Partite, urlava alle folle!
 
Siamo dittatori o sotto dittatura?
 
Il popolo si è diviso in fazioni, questo è quello che volevano?
Il popolo combatte contro se stesso, questo è quello che volevano?
Il popolo deve rispettare le regole, perché il non farlo è proprio quanto vogliono?
Si sapeva, le manifestazioni erano previste!
Allora, non le facciamo?
Si sapeva, che ci fossero stati disobbedienti, era previsto!
Allora obbediamo tutti?
Era previsto questo inizio di lockdown, lo avevano previsto!
Allora dobbiamo accettarlo?
 
Io la mascherina non la uso, dicono in molti, tranne nei posti in cui necessario utilizzarla: supermercati, mezzi pubblici di trasporto ecc… ecc… però non la uso! Ed invece proprio in quei casi non si dovrebbe usare e… ma poi ti fanno la multa e non tutti possiamo pagarla. Però se ci chiudono per altri mesi, avrete i soldi per mangiare? Beh, non per tutti è così!
E, comunque, quelle multe non si pagano, non si devono pagare!
Disobbedienza non è obbedire contro volontà! Disobbedienza è non fare quanto viene ordinato; punto e basta!
 
Tutto il resto è mera demagogia, buona solamente a tutti questi nuovi show man che stanno riempiendo le time line del facebook di chiunque, tutti questi nuovi politici che mai hanno fatto politica, tutti questi nuovi giornalisti che mai hanno scritto, tutti pronti a chiedere contributi per la loro lotta: loro o vostra? E se è vostra, anche vostra, perché avete bisogno di leader? Ognuno è leader di se stesso e se non si è capaci di questo, non si è capaci di lottare e quindi, in qualche modo, uguali alle pecore ipocondriache con il cervello lobo-formattato, che indossano le mascherine quale simbolo del loro altruismo ipocrita.
 
Viva l’Italia, viva gli italiani e ricordate, Napoli fu l’unica città in grado di liberarsi da sola, senza alcun aiuto dal vero oppressore, da una vera dittatura…non criticate i napoletani, qualcuno lo ha fatto e prego Dio, di non doverlo mai incontrare, ma soprattutto che non incontri un napoletano verace, perché a quel punto, la sua prosopopea sarà utile solo a fabbricare carta igienica per gli ovini!
 
Chi la vuole asciutta e chi la vuole bagnata…. e basta!!!
Basta! Se non siete capaci di agire, smettetela di criticare le azioni di altri! Questa ignavìa che continuamente cercate di giustificare, è fastidiosissima!!!
 
Valerio Villari

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Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.