CI RIPRENDEREMO LA NOSTRA LIBERTA’ CARI COVIDIOTI

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Da molti mesi non si fa altro che parlare di uno dei principali diritti della vita: LA SALUTE, ma voi Covidioti, avete del tutto dimenticato che ne esiste un altro, di pari importanza, che è la LIBERTA’, qualcosa che voi miseri ignoranti ipocondriaci non potete comprendere visto che siete meri indossatori di mascherine senza igiene, ricettacolo di tutte le impurità presenti nelle vostre miserabili vite, impauriti da un virus ormai divenuto arma politica che riesce, comunque, ad inferire colpo sempre a segno, solamente nei vostri piccoli cervelli asociali, visto la vostra totale assenza d’intelletto!
 
Comunque, sappiatelo, più passano i giorni, meno vengono anni e anni di lotte per la conquista di questo bene costato la vita a migliaia di uomini e donne, magari anche qualche vostro parente, ma voi, senza rendervene conto, non potreste per manifesta anecefalia cronica e congenita (non si comprende come facciate ad esistere…) , pare stiate facendo di tutto, ma proprio tutto quanto sia possibile, per farvene privare! Anzi, non ne comprendete proprio il valore e così siete passati dal morire per la liberta al privarvene per vivere, senza però, rendervi conto che questa contrapposizione non è assolutamente necessaria. Non serve proprio, stupidi Covidioti!

 
Uno stupido avvocaticchio che risponde al nome di Giuseppi Conte, ha iniziato a fare la star televisiva a reti unificate e vi ha ordinato (l’ordine vale solo per voi Sottomessi Genetici…) di limitare gli spostamenti, ha bloccato numerose attività economiche creando migliaia di bisognosi di credito e favorendo con ciò le lobby bancarie che hanno visto aumentare la richiesta di denaro a fronte di interessi, nei fatti, facendo i giusti conti, di livello usuraio. Contemporaneamente, sempre grazie alla vostra scarsa intelligenza, è cresciuto il potere delle forze dell’ordine e la distanza tra esse ed i cittadini sempre più ampia!
 
 
#Iorestoacasa, campagna lanciata da questo governo farlocco e da voi Covidioti accettata incondizionatamente, è stata la dimostrazione, laddove ce ne fosse stato bisogno, di quanto l’ignoranza e la paura (la vostra…) possa favorire la creazione di regimi dittatoriali grazie proprio alla insulsaggine della massa che ama farsi pilotare.
 
Avete accettato, come scolaretti ancora analfabeti, di affidare ad altri il vostro destino, nella fattispecie ad un manipolo di capò senza morale ed etica che prende il nome di Governo (a tal proposito vi ricordo, cari Covidioti, che il governicchio attuale non è mai stato eletto da nessuno, neanche da voi. Questo riuscite a comprenderlo…?), coadiuvato da un fantomatico Comitato composto da biechi individui senza preparazione socio-politica ed accettando, quale fosse oro colato, le direttive di un Ministro della Salute, certo sig. Speranza (mai nome fu più foriero di tanta vergogna…) che di salute non ha mai compreso nulla nella sua vita, favorendo un dualismo contrastante nella morale pubblica che, da quel momento, ha stabilito chi fossero gli innocenti e chi i colpevoli!
 
Colpevole era chi usciva per fare una passeggiata e lo sarebbe ancora!
Innocente era chi restava a casa a fare la pizza e non la sarà mai!
 
C’è dell’irrazionale in tutto questo; è da stupidi, come voi Covidioti, pensare che i primi manchino di rispetto a qualcuno o qualcosa, mentre i secondi no! Si comprende bene, però, visto questa vostra idea insulsa, quella della massa obbediente, come il politico-virus doveva essere sconfitto con la sottomissione ed il sacrificio e non dalla ragione (il governicchio sa bene che esistete voi Covidioti, ovvero il popolo pecora senza intelletto, la maggioranza e perciò ne ha approfittato per i suoi loschi giochi di potere…)
 
Non potevamo più correre, non potevamo più andare al mare, non si poteva più passeggiare in montagna non perché queste attività fossero in qualche modo legate al virus Covidiota che voi tanto temete, no! Ma perché così era stato deciso, perché così occorreva che fosse per favorire il prosperare di un’idea malsana e ciò quella di riconoscere un disobbediente (nessuna legge immorale va mai rispettata…) quale untore, quale probabile omicida sterminatore di innocenti. Questo modello di pensiero, ben instaurato nelle vostra menti meschine tipiche di una COV”IDIOZIA” senza limite, ha creato semplicemente, ma terribilmente, sentimenti deliranti quali invidia, complessi d’inferiorità, rivalità.
 
Sentimenti che solamente in menti piccole come quelle di voi Covidioti, potevano trovare rifugio e sussistenza; dovete sapere che non esiste regola o legge che abbia senso se non frutto di ragioni e di evidenze e mai, giudicando un modello di vita piuttosto che un altro, ed è successo!
 
È successo che era meglio fare la pizza in casa, piuttosto che andare a passeggiare, era meglio portare a spasso il cane piuttosto che un bambino (…e voi Covidioti, lo avete fatto; avete lasciato i vostri figli in casa, ma siete usciti, più e più volte al giorno, con il vostro cane… avete rispettato le regole e ne siete fieri…prrrrrr!!!). E vorreste che tutto questa accada ancora?
 
Ancora oggi, ci sono medici, scienziati, matematici, che urlano tutte le vergogne di questo governicchio infame, ma devono farlo in sordina perché a farlo pubblicamente ed ufficialmente, possono soltanto quelli assoldati dal dittatore Giuseppi. Adesso vorrebbero pure monitorarci con App (vi rendete conto o no, dell’assurdità, dell’amoralità di tutto questo???); ricordatevi, mie cari zoticoni imbavagliati, che il passo dall’essere un cittadino, con i propri diritti e doveri al diventare sudditi di un regime dittatoriale, è breve, molto breve! Voi, Covidioti, state permettendo che accada questo, state permettendo che ci privino del diritto di privacy oltre che la libertà di spostarsi senza indossare inutili straccetti e non possiamo permettervelo.
 
 
Non possiamo!
 
Vi siete chiesti a chi vanno veramente i dati raccolti dall’App Immuni? Io non ho mai pensato neppure per un solo istante di installarla e quindi non mi pongo il problema, ma voi, stupidi ignoranti covidioti, qualche domanda non ve la siete posta?
 
Ricordate una cosa, quando la libertà individuale viene tacciata di egoismo, quando si favorisce l’idea che la sola libertà possibile sia quella che tende al bene comune (questo vi sta inculcando attualmente questo governicchio di poltronari senza dignità…), l’individualità della persona, di tutte le persone, compreso voi Covidioti, è seriamente in pericolo. Dovete comprendere, ma la vedo dura, che non si può pretendere che il proprio bene (quello che la società vi sta inculcando…) sia quello universale o che corrisponda a quello di tutti.
 
Non siamo in guerra! Smettetela di pensare che certe misure eccezionali siano da giustificare, paragonando questa falsa emergenza con la guerra, non dimenticate, cari Covidioti che la Costituzione del nostro paese non può essere interpretata. Una pandemia non è una guerra e quindi non si può ricorrere all’art. 78 della costituzione. La Costituzione non è come una lettura evangelica, non si può interpretarla a proprio piacimento. La Costituzione È chiara, precisa, inequivocabile…!!! Punto e basta!
 
E’ giunto il momento che la politica si assuma le proprie responsabilità, che anche voi Covidioti prendiate atto che è ora di finirla e che i colpevoli di questo sfacelo, voi per primi, paghino e duramente, tutte le violazioni dei nostri diritti fino a questo momento subite e che le nostre libertà vengano ripristinate nel più breve tempo possibile (di quella vostra, cari Covidioti, non me ne frega nulla, sappiatelo…).
 
Non possiamo e non dobbiamo accettare che sia lo Stato a decidere cosa è bene e cosa no per la nostra salute; ciò dovrebbe fare più paura della malattia stessa. Oramai il muro delle vostre menzogne è crollato, la stupidità di voi Covidioti con ciò è palesemente dimostrata, quindi deve essere imperativo il ritorno alla normalità.
 
 
Chi sei tu, Stato? Cosa ne sai tu della mia salute? E come ti permetti tu, stupido debole ipocondriaco ed immorale Covidiota a giudicare la mia vita? Perché giudico la tua, vorresti domandarmi? Tu non hai vita, tu muori ogni giorno con la tua paura, non lo sapevi? Quindi giudico il nulla, sappilo!
 
Ti dico io Stato, cosa è la mia salute, lo dico anche a te stupido Covidiota e per farlo utilizzerò la definizione dell’OMS stesso: è uno “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”!!!
 
Capito sig. Giuseppi Conte dei miesi stivali?
Capito sig. Mattarella?
Capito sig, Di Maio e sig. Zingaretti?
Capito sig. Speranza?
Capito, voi tutti Covidioti, unici e veri untori di questa pandemia barzelletta e di quella della COVIDIOZIA nei vostri cervelli ristretta!
 
Il benessere è salute. Ma il benessere è per prima cosa un fattore psicologico, frutto dell’affermazione di stessi e del rispetto dei propri principi. Senza benessere non c’è salute e senza salute non c’è equilibrio del sistema.
 
Non rassegniamoci a questo Stato che giudica senza organizzare, che frena e non agevola.
Non rassegniamoci a questo Stato che vorrebbe arrogarsi il diritto di decidere sulla nostra vita e come dobbiamo viverla.
Non rassegniamoci a questo Stato che vuole farci pagare con la rinuncia alla libertà, lasciate che questo lo accettino i Covidioti, che stiano in casa e si facciano comandare da chicchessia, tanto le loro vite servono solamente ad aumentare numericamente il numero di individui esistenti in questa nazione!
 
Riprendiamoci la nostra libertà!
 
Valerio Villari

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Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.