Coesione e convinzione perché la patria sia riscattata.

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Il punto fondamentale delle manifestazioni degli ultimi tre giorni è il fatto che non vi sia una connotazione politica definita, in piazza scendono e parlano personaggi anche politicizzati ma la protesta resta trasversale agli schieramenti politici classici e questo è sicuramente un bene.

Quello che va sottolineato però, è che se la trasversalità rimane completamente populismo acritico purtroppo, non appena ci sarà un alleggerimento della tensione sociale (almeno di quella percepita) torneremo al punto di partenza. Se a breve uscisse il vaccino (e viste le imminenti elezioni americane non è un’ipotesi così remota, ma questo è un altro discorso) o venisse fuori il decreto-contentino, tutti in un paio di giorni si saranno dimenticati del fatto che un governo di pezzenti ci ha condotto in un vicolo cieco, trattandoci come carne da macello e accollandoci la colpa di tutto ciò, seguendo esclusivamente le istruzioni di un’anomia commissione di tecnici che hanno fornito indicazioni parziali, spesso incoerenti e frammentaria ma soprattutto rivelatosi anche imprecise.

Quello che serve è la creazione di categorie politiche nuove che intercettino il dissenso e lo convoglino in una seria forma di opposizione a questo sistema, che non si limiti alle mere contingenze ma che costituisca una netta e convinta antitesi ideologica al sistema liberale post-capitalista.

Coesione e convinzione perché la patria sia riscattata.

di Cristian Bocciarelli

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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