Concorrenti leali! U viriti chi cummina u’ Covidde? (Vedete cosa causa il Covid?)

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Burger King chiede ai suoi clienti di ordinare anche dai suoi concorrenti  e lo fa sostenendo che bisogna aiutare le catene di ristorazione in questo periodo di pandemia, “…dopotutto…” conclude la catena di fast food nel suo tweet, “… Un Whopper è sempre la cosa migliore, ma anche ordinare un Big Mac non è così male!”

 

 

“”Ordinate da McDonald’s. Non avremmo mai pensato di chiedervelo – scrive la catena di fast food sui social – Come non pensavamo mai che vi avremmo incoraggiato a ordinare da KFC, Subway, Domino’s Pizza, Pizza Hut, Five Guys, Greggs, Taco Bell, Papa John’s, Leon, o un altro food store, il cui elenco è troppo lungo da riportare qui. In breve, da qualunque delle nostre sorelle catene alimentari, (fast o non fast)”. “Non avremmo mai pensato di chiedervelo, ma i ristoranti che danno un’occupazione a migliaia di lavoratori hanno bisogno del vostro supporto…”

Dunque solidarietà tra grandi catene, come se queste rappresentassero i milioni di ristoratori che ogni giorno devono lottare per qualche decina di coperti da servire; è proprio vero che, come suggerisce un antichissimo proverbio molto in uso nella mia città, “Carciri, malatia e nicissità, si viri lu cori di l’amici. (Nel carcere, nella malattia e nelle necessità, si vede il cuore degli amici)”. Loro sono amici, alla fine hanno lo stesso obiettivo, ovvero quella della globalizzazione totale, del sopprimere il concetto di individualità, nemico numero uno degli ideali totalitaristi adesso in voga e rappresentati, anche se pochi se ne rendono conto, dalla strumentalizzazione politica, economica e sociale della “pandemia del secolo” ed alla fine, lo affermo tristemente, vinceranno. Vinceranno si, ci ritroveremo tutti quanti inquadrati, schierati, vaccinati e chi più ne ha più ne metta e, questa la nota triste di tutto quanto, lo avremo scelto noi.

Leggi pure:   N.E.S.A.R.A. Cose che non ci dicono

U viriti chi cummina u’ Covidde? Loro sono amici e sanno aiutarsi e noi? Noi perchè non sappiamo farlo? Forse che “…malattia e nicissità...” sono condizioni che non ci appartengono?

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.