Conformismo – CovIDIOTISMO

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Che cosa malata questo attuale e generalizzato conformismo!

E’ questo il trucco che hanno adoperato e l’uomo limitato (il covidiota ipocondriaco…) ci è cascato, come la mosca nella ragnatela, come il pesce nella rete; quella rete che non è quella sociale, non lo può essere se non ti conformi ai cerebrolesi tele-dipendenti e, se non lo fai non sei normale, diventi asociale, untore, addirittura neo-nazista ed invece, no!

L’unico essere umano, quello vero, è quello non conforme; la società schiavista, totalizzatrice non è riuscita comperarlo, non è riuscita ad assoggettarlo, non può dirigerlo e, ovviamente, non lo predilige e così giacerebbe, a parere degli idioti “con-formattati”, nel loculo riservato ai negazionisti (mai termine fu meno adatto e tanto offensivo per descrivere un movimento, un’idea basata su dati concreti, numerici, scientifici, comprovati…).
E’ negazionista chi ha negato una o più, ben determinate e dimostrate realtà storiche e non chi ha idee differenti dalla massa uniformata dal potere mediatico-politico, voluto e gestito da macro-economie globalizzanti che tendono alla disumanizzazione della società.

Eh si, perché la società di oggi, quella dei filo-pandemici, dei pro-mascherina altro non è che il cimitero dei viventi, degli individui inutili, dei vermi e chi non striscia non vive ed allora diventa non conforme, diventa un soggetto malato, come fosse ferro arrugginito, uno scheletro senza colonna vertebrale, un peso per la morale ipocrita e demente dei con-formattati, dei cervelli raffermi che vivono nella febbre scottante, delirante, di una mente vuota, infettata da una pandemia politico-sociale, mediatica, ben congegnata ed artatamente pilotata.

Ma non tutto è perduto, la storia lo ha insegnato; non sono stati gli individui conformi ad averla scritta, loro hanno potuto solamente leggerla, utilizzandola a proprio piacimento, facendone un ricco e malsano nutrimento per i loro cervelli con-formattati.

No! Non tutto è perduto, Infatti ad aver creato la vera Ragione, furono individui speciali, che nessuno mai avrebbe detto che fossero gli unici normali!

Che cosa malata questo con-formattismo cerebrale ed i suoi adepti, semplici cadetti nell’accademia della vita, ma impareranno, impareranno anche loro che essere con-formattati non porta a nulla, se non al male più becero e deprecabile; la sottrazione di tutte le fondamentali libertà.

Impareranno e si accorgeranno di essere stati con-formattati, il che vuol dire essere stati resi ognuno fotocopia dell’altro, tutti uguali tra loro e quindi senza personalità propria, quindi Nessuno! Sono tutti membri del Club dei Covidioti, dove per iscriversi occorre semplicemente interompere tutti i collegamenti neuro-sinaptici o essere naturalmente deficienti!

Leggi pure:   Se questa non è dittatura sanitaria, suggeritemi come chiamarla!
Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.