Conte combatte la povertà: Aumenta di 1.126 euro al mese la paga dei Dirigenti di Palazzo Chigi

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Casalinetto e Conticchio

L’impegno del governo Conte contro la povertà si vede dalle piccole cose: infatti, per andare incontro alle necessità dei più bisognosi, ha deciso di aumentare la paga di 161 dirigenti di seconda fasci di Palazzo Chigi di ben 1126 euro al mese, per diminuire il divario fra le loro paghe e quelle dei dirigenti di prima fascia e, soprattutto, per aiutare questi poveri lavoratori disagiati e colpiti dalla crisi del Covid 19 ad arrivare a fine mese.

Una mossa che viene ad aiutare un gruppo ristretto ma essenziale di dirigenti pubblici, che, come è noto, sono a rischio di licenziamento ogni giorno, e che sicuramente saranno di aiuto alle fasce più povere. Ricordiamo che secondo l’ISTAT nel 2019 vi erano 4,6 milioni di poveri, e che questo numero, secondo calcoli Coldiretti, cresceranno di  un altro milione.

Caritas vede una crescita del 105% dei poverissimi. Quindi potremo dire che, per mezzo dell’indefessa opera del nostro Presidente del Consiglio, questo numero calerà di ben 161 unità.

Naturalmente la mossa verrà approvata, senza nessun problema, da tutta la compagine Parlamentare di maggioranza, a partire dal Movimento Cinque Stelle, quello che umilia i rappresentanti del popolo, ma premia i superburocrati, quelli che scrivono le magnifiche leggi come l’ultimo DPCM, quello con i limiti fino a 10 persone nelle feste casalinghe. Oppure quelli che prima finanziano FCA per 6,5 miliardi e poi comprano dalla stessa milioni di mascherine.

Spero non non essere stato troppo pesante con il sarcasmo, ma ammetto che lo schifo che provo è veramente tanto. Non sono contrario ad alte remunerazioni per chi le merita, ma, appunto, deve guadagnarselo. Le norme prodotte dal governo sono mal pensate e peggio scritte, incongruenti, antidemocratiche. Chi le ha scritte?

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Questa regalia ricorda le ultime feste di Luigi XVI a Versailles, bellissime, sontuose e soprattutto lontanissime dalle sofferenze della Francia. Poi venne la Rivoluzione , e sappiamo come è finita.

Fonte

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.