Coprifuoco alle 22, chiusura palestre e parrucchieri: nuovo Dpcm in arrivo oggi

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Un nuovo Dpcm potrebbe stabilire il coprifuoco alle ore 22 in tutta Italia già da oggi e la chiusura di palestre, parrucchieri e teatri

Ormai è più che un’ipotesi e nel giro di poche ore potrebbe diventare una certezza. Un nuovo Dpcm stabilirà il coprifuoco alle ore 22 in tutta Italia e la chiusura di palestre, parrucchieri, centri estetici, cinema, teatri e altri luoghi di aggregazione. Esclusa, per il momento, la chiusura totale delle scuole, anche se si parla di didattica a distanza almeno per le superiori. Il nuovo decreto è atteso già per la serata di stasera (venerdì) o per domani (sabato).

Italia verso il coprifuoco alle ore 22

Da stamani le pressioni del comitato tecnico scientifico anti Covid sul governo si sarebbero fatte insistenti. Il parere della commissione, considerato l’andamento preoccupante del contagio, è che ci sia bisogno di un’ulteriore stretta.

Un nuovo Dpcm istituirà per decreto il coprifuoco alle ore 22 in tutta Italia, con la chiusura anticipata di tutti i locali pubblici come bar, ristoranti e pub entro quell’ora. Non un divieto assoluto di uscire, ma una misura che punta a ridurre drasticamente la movida e la circolazione delle persone in orario serale e notturno.

Chiusura palestre, parrucchieri, teatri e cinema: verso un nuovo Dpcm

Il nuovo Dpcm potrebbe inoltre imporre la chiusura delle palestre, dei parrucchieri, di estetiste e centri estetici, di cinema e teatri. Al momento rimarrebbe fuori dal nuovo decreto la chiusura delle scuole, anche se lo stesso comitato tecnico scientifico raccomanda la didattica a distanza almeno per le scuole superiori.

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Quando esce il nuovo decreto Dpcm

Se coprifuoco alle ore 22 dev’essere, lo sarà nel giro di poche ore: già oggi o al massimo domani il presidente del consiglio Giuseppe Conte potrebbe firmare il Dpcm e il decreto avrebbe effetto immediato. Il weekend si avvicina e sarebbe infatti controintuitivo disporre il coprifuoco tra qualche giorno, con la movida che diminuisce spontaneamente nei giorni feriali.

Conte è ancora a Bruxelles, dove si trova per il Consiglio europeo. Il ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini ha dichiarato all’Ansa di aver “chiesto ieri al presidente Conte una riunione appena sarà rientrato da Bruxelles per decidere senza indugio nuove misure nazionali per contenere il contagio, ovviamente d’intesa con le Regioni”.

Fonte

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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