Corona e Covid: due gemelli indiani

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No! Non è un gioco di parole e neanche la fantasia di un megalomane, Corona e Covid: sono questi i nomi che una coppia indiana ha deciso di dare ai loro gemelli nati durante l’emergenza Coronavirus ed esistono realmente, La notizia non è nuova,ma io ne sono venuto a conoscenza solamente oggi e, devo essere sincero, sono ancora basito!

I neonati, un maschietto e una femminuccia, sono nati nello stato del Chhattisgarh il 27 marzo, nel pieno del blocco totale in tutto il Paese a causa del Covid-19.

Perché chiamare i due neonati Corona e Covid?
Perché, hanno spiegato i genitori, come riportato dai media locali, questi due nomi gli ricorderanno tutto quello che hanno superato in questo momento di difficoltà.

“Il parto – ha precisato la madre, citata dall’agenzia Press Trust of India – è avvenuto dopo aver affrontato diverse difficoltà e quindi io e mio marito abbiamo voluto rendere la giornata memorabile”.

“Quando anche lo staff dell’ospedale ha iniziato a chiamare i bambini Corona e Covid – ha aggiunto la donna – abbiamo deciso di chiamarli come la pandemia”.

In futuro, tuttavia, la coppia non esclude di potere cambiare nome ai propri figli.

Fonte: Il Messaggero

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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