Coronavirus, petizione online contro l’infettivologo Matteo Bassetti

Matteo Bassetti
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Il direttore della clinica malattie infettive del San Martino di Genova, accusato di “dichiarazioni fuorvianti”, replica e cita Socrate

Una petizione è stata lanciata da un gruppo di medici e indirizzata al Ministro della Salute contro la nomina fatta da Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari) che ha indicato Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie Infettive del San Martino, come coordinatore nazionale nella gestione dei pazienti Covid. La petizione pubblicata su Change.org ha raggiunto quasi 2500 firme in un giorno. “Le dichiarazioni del professore, rese pubbliche sin dall’inizio della pandemia, si sono dimostrate fuorvianti – si legge sulla piattaforma – di fronte alla emergenza sanitaria più significativa dell’ultimo secolo, causata da una malattia grave ed ancora poco conosciuta, l’atteggiamento più corretto non poteva e non doveva essere quello delle affermazioni perentorie e delle previsioni incaute. Non ci sentiamo rappresentati da una figura professionale come la sua”.

E indirettamente il professor Bassetti sul suo profilo di Facebook ha risposto: “In un mondo di invidiosi dove i miei colleghi primeggiano, penso a Socrate – scrive – già 2000 anni fa il mondo era pieno di invidiosi livorosi. Oggi molti di più.
Contenti loro. Io continuo a fare quello che mi riesce meglio: il medico di tutti”.

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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