Covid: Il diritto di protestare secondo la Lorenzin e Romano – Quando i bigotti urlano

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Cacofoniche e sguaiate frasi, quelle della Lorenzin, altro personaggio bigotto di questo periodo pandemente, che si lascia andare ad atteggiamenti prevaricatori, tipici di un periodo dittatoriale che tutti avremmo voluto dimenticare, ma che a quanto pare, piace molto all’attuale governo farlocco!

Il farlocco piddino Andrea Romano, che vuole togliere ogni diritto di parola a chi non la pensa come lui aveva aperto le danze. Vedremo fino a dove intendono arrivare e quanti di noi saranno disposti a continuare a subire questi abusi!

 

 

 

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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