Covid. L’appello del Professor Vaia: “No a stress continui, proclami e visioni catastrofiche”

Covid. L'appello del Professor Vaia: "No a stress continui, proclami e visioni catastrofiche"
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Il direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani di Roma, Francesco Vaia, lancia un appello quanto mai opportuno in questo periodo, si direbbe di buon senso. Immaginiamo, purtroppo, che sarà anche inascoltato.

Secondo Vaia, citato dall’Adnkronos, “c’è troppa violenza e si consumano ancora troppe battaglie politiche e personali sul virus. Soprattutto in questo momento nel quale ritroviamo segnali, seppur ancora deboli ma incoraggianti specie in alcune Regioni. Abbiamo necessità che il nostro ‘esercito’ in campo non si divida e metta da parte le pur legittime differenze di visione, politica e scientifica. Abbiamo bisogno in questo tempo di rigore ma anche e soprattutto di serenità. No quindi a stress continui, no ai proclami e alle visioni catastrofiche, sì alla ragione ed alla pacatezza”.

Per Vaia non c’è bisogno di terrorizzare la popolazione, ormai diventata capro espiatorio, in quanto, “i cittadini sanno benissimo che siamo in un periodo particolare, non hanno bisogno che qualcuno gli ricordi, con toni minacciosi che quest’anno possono fare a meno del Natale e della gioia di rivedere, magari dopo tanto tempo ed in sicurezza, i loro cari.”
 
Infine, il direttore sanitario dello Spallanzani, conclude il suo appello, ricordando, in questa fase, piccole ma utile prescrizioni: “Io ho fiducia nel popolo italiano e sono certo che sapremo ancora una volta uscirne. Ma oggi, e mi rivolgo a tutti, la risposta matura e spero collettiva a questo dibattito sguaiato e oscurantista deve essere quella di applicarci ancor di più: mascherine, distanziamento, igiene personale, soprattutto lavaggio delle mani”.

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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