Covid: proteste Milano, lancio molotov Una bottiglia incendiaria anche verso auto polizia locale

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Una manifestazione, contro le misure di contenimento anti-covid, è stata organizzata questa sera a Milano inizialmente lungo corso Buenos Aires la più importante strada commerciale della città: vi prendono parte centinaia di manifestanti che hanno fatto esplodere grossi petardi e molotov. Il gruppo ha occupato temporaneamente la via con un corteo improvvisato e non autorizzato per poi procedere verso la Regione Lombardia e il centro.
In particolare, lungo il percorso sono state lanciate due bottiglie incendiarie e una terza contro un’auto della polizia locale che fortunatamente non è stata centrata. Dal corteo, in diversi hanno urlato insulti e slogan contro il premier Giuseppe Conte. In Buenos Aires sono stati danneggiati dehors, le transenne usate per il Giro d’Italia di ciclismo sono state lanciate nella scale della metropolitana, molti cassonetti sono stati rovesciati

ANSA

LA DIRETTA DI LOCALTEAM

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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