Elezioni Usa; “Trump lascerà Casa Bianca senza concedere sconfitta”

Che fai, condividi?
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mentre Donald Trump grida alla frode elettorale, dietro le quinte molti suoi consiglieri lavorano per preparare il presidente alla prospettiva della sconfitta. Lo scrive il Washington Post citando due fonti ben informate. Secondo la maggior parte delle persone a lui vicine, afferma il giornale, Trump alla fine se ne andrà dalla Casa Bianca ma “senza concedere esplicitamente la sconfitta”.

Alcune persone vicine al presidente affermano che, se Biden sarà dichiarato vincitore, Trump alla fine dirà in pubblico che si impegna ad una transizione pacifica. Ma una fonte della campagna ha detto che finora non si è parlato di un discorso di ammissione della sconfitta. E molti pensano che Trump continuerà a parlare di elezioni rubate.

Trump e i suoi familiari – i più arrabbiati sono i figli Eric e Donald Jr.- rimangono ancora convinti che si possa vincere e si debba lottare, ma i consiglieri e i repubblicani della sua cerchia hanno capito che non c’è nulla da fare e cercano di preparare il presidente alla sconfitta. Tuttavia non è un compito facile. “Sanno che ha perso, ma nessuno vuol dire a re Lear che ha perso l’impero”, nota un repubblicano.

Così si cerca di indorare la pillola con la narrativa giusta, dicendo al presidente che non era un referendum su di lui. O sottolineando che, malgrado la pandemia, è andata abbastanza bene, con l’aumento dei deputati repubblicani alla Camera e il buon risultato al Senato.

Il vice presidente Mike Pence non ha ancora parlato pubblicamente dopo il voto. I suoi consiglieri gli hanno suggerito di mostrare il suo sostegno a Trump ma senza sembrare troppo aggressivo. “Sto con il presidente Trump. Dobbiamo contare ogni voto LEGALE”, ha twittato giovedì. In un altro tweet lo stesso giorno, Pence ha sottolineato che “grazie a Trump” è aumentata la presenza repubblicana al Congresso.

Leggi pure:   Coronavirus, il lessico della pandemia che ormai tutti abbiamo adottato

Fonte

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.