Esercito in strada (Per cosa?)

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Il Viminale probabilmente manderà i soldati per strada nei prossimi giorni: “si tratta di far rispettare le distanze per prevenire il Covid”, ecc. ecc.

Comprensibilmente, il web insorge (ormai insorge solo quello) protestando (a colpi di post) contro la misura totalitaria! Qualcuno, a modo suo giustamente, trasecola pensando che nessuno ha mai chiamato l’Esercito quando migliaia di mafiosi nigeriani e di guerriglieri dell’ISIS in fuga approdavano (approdano) sulle nostre coste, sbattendo in faccia alle TV un paio di donne incinte sequestrate allo scopo di fare scena. Così come mai nessuno ha pensato di inviare l’Esercito per ripulire le piazze di spaccio o per farla finita, manu militari, con le cosche che controllano il 40% del territorio nazionale.

Il fatto é, come spesso capita, la mentalità particolarista e piccina – mandano l’Esercito per impedirci di pomiciare fuori dai pub! – non fa comprendere la realtà in maniera più generale.
Signori, se l’Esercito verrà mandato per strada non sarà per impedirvi di starnutire, ma per GESTIRE L’INGESTIBILE.

Guardate i dati: solo a Roma hanno chiuso 5000 (!) attività commerciali; moltiplicate il dato per tutta l’Italia! Già in queste ore, stanno partendo 9 milioni (!) di implacabili balzelli che la solerte Agenzia delle Entrate infliggerà all’esausta economia nazionale.

Secondo informative delle Forze dell’Ordine, si prospettano potenzialmente “scenari libanesi” per i mesi di Dicembre/Gennaio.
Capito che cosa andrà a fare l’Esercito per strada?
Capito anche perché l’opposizione, ormai, non oppone più nulla? Ma pensate davvero che Salvini, Meloni o chi per loro ha tutta questa voglia di andare al Governo a gestire una situazione simile?
Beata Illusione.

Leggi pure:   I mezzi dell’esercito per portare i ragazzi a scuola

E pensate che tutto questo sia solo un problema dell’Italia? Illusi due volte: guardate i dati macro-economici mondiali (https://www.ilsussidiario.net/news/spy-finanza-lantipasto-da-incubo-delloctober-surprise/2076654/).

Ecco… la situazione è questa. Ognuno ne tragga le conclusioni che vuole. Si regoli come meglio crede.

E buona giornata.
FONTE: https://www.maurizioblondet.it/esercito-in-strada-per-le-mascherine

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.