Follia?

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E non era un dubbio quello che lo attanagliava, no!
Più passavano i giorni, le settimane, i mesi, gli anni, i lustri ecc… insomma, più passava il tempo, più si convinceva di esserlo.
Folle!
Eppure nessuno avrebbe mai potuto, anche soltanto sospettare che lo fosse, ma lui stesso ne era certo e, cosa alquanto insolita, non aveva nessuna remora nell’affermarlo, confermarlo a chiunque. Se non fosse stato per quel briciolo di etica che ancora possedeva, lo avrebbe fatto stampare sui propri biglietti da visita, immediatamente sotto il nome proprio come fosse un titolo da mostrare.
Si, ma quando qualcuno può definirsi folle?


A lui non importava, non se ne faceva un cruccio: sapeva di esserlo e si alterava parecchio quando qualcuno osava contraddirlo dicendogli che i veri folli, proprio perchè tali, non possono riconoscere di esserlo. La risposta, che comunque teneva per sé, a quel tipo di critica, era che la sua fosse una Follia Consapevole; qualcosa che un comune mortale non avrebe mai potuto comprendere, tanto meno elaborare.
La consapevolezza di quel male, che comunque non riteneva tale, gli si era formata dopo un’attenta valutazione del proprio passato e di quanto fosse stato incapace di evitare che lo influenzasse.

Solo i folli vivono ieri…

Ieri mi è successo questo…. ieri ho fatto questo….ieri ho detto questo…
Ieri, sempre e soltanto ieri. Così vive la stragrande maggioranza degli individui; si sofferma a contemplare il passato non rendendosi conto che così facendo spreca l’oggi senza progettare alcun domani.

il passato è una brutta malattia: un cancro senza cura!
il passato è una brutta bestia: il famelico lupo delle fiabe!
il passato può essere tutto, ma si dovrebbe apprendere a renderlo ciò che realmente è: una storia che non c’è più!

Leggi pure:   Ascoltando musica... "Mi sono innamorato di te"

Ieri è morto oggi e tra non molto celebrerò il funerale di quest’ultimo festeggiando la nascita di domani!

E’ da folli?

Probabilmente, in ogni caso adesso è più facile comprendere perchè lui pensasse, fosse certo di esserlo!

Valerio Villari

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.