Gigi Proietti morto, le lacrime per un artista totale

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Il mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e del giornalismo quasi non credono che Gigi Proietti se ne sia andato nel giorno del suo 80° compleanno. Anche l’Arma dei carabinieri twitta: “Noi vogliamo continuare a ricordarti così, con volto del Maresciallo Rocca, che hai interpretato con umanità, passione e la giusta dose di ironia”

Le lacrime, ma soprattutto l’inchino. Questa volta sono gli altri a farlo. Il mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e del giornalismo quasi non credono che Gigi Proietti se ne sia andato nel giorno del suo 80° compleanno. Una mandrakata? No, purtroppo. “Ciao maestro e amico, rip” scrive su Twitter l’attore Alessandro Gassmann. “Addio Gigi. Sullo schermo eri quello che perdeva ai cavalli. Oggi, però, a perderti e a perdere siamo tutti noi” dice Enrico Vanzina. “Te possino Mandrà. Ci ha preso tutti in contropiede. Con lui se ne va un grandissimo pezzo di romanità” dice Enrico Montesano. E Ricky Tognazzi: “Sua generosità totale, era un portatore sano di buon umore”.

Anche Carlo Verdone piange per Proietti: “Oggi ci lascia un attore gigantesco. Sul palcoscenico tra i migliori se non il migliore. Enorme presenza scenica, maschera da attore dell’antica Roma, tempi recitativi sublimi. Era un volto che rassicurava che l’identità di questa città ancora vive. Discepolo di Ettore Petrolini, forse più volte ha superato il suo maestro. Autorevolezza, cultura, generosità e umiltà. Questo era Gigi Proietti“.

“Senza parole… Questa volta l’inchino a #gigiproietti lo facciamo tutti noi” commenta Fabio Fazio. “Un dolore per tutti, un attore amato e versatile, popolare e colto” scrive sui social Enrico Mentana. “L’ultimo spettacolo, l’ennesimo colpo di teatro: andarsene nel giorno del suo compleanno #2novembre. ‘Embe’?” Chiederebbe lui con quel sorriso da impunito. ‘Che c’è? Ma ancora nun ce lo sai che ar cavaliere nero nun je devi caga’ er…” twitta Antonello Piroso. “Che dire, oggi avrebbe compiuto 80 anni e quindi volevo salutarlo all’inizio della registrazione della trasmissione, invece potrò solo far fare un applauso al suo ricordo e al mio” dice Maurizio Costanzo, intervenendo in diretta su Rtl 102.5.
 
Sull’account dell’Auditorium parco della Musica invece si legge: “Abbiamo perso il conto di quante volte ci ha fatto ridere, abbiamo perso il conto di quante volte la sua voce ha riempito le nostre sale e i nostri spazi. Oggi diciamo addio a un grande attore, un Maestro, un artista totale, ma soprattutto un pezzo di Roma. Ciao #GigiProietti”. “Mattatore istrionico e cantore della romanità di cui rappresenta sfaccettature e memoria. È stato nostro ospite innumerevoli volte e protagonista di un esilarante Incontro Ravvicinato nel 2017. Grazie per tutte le risate, ci mancherai Gigi!” si legge sull’account Twitter della Festa del Cinema di Roma.
 
“Da oggi tutti noi saremo un po’ più tristi, consapevoli che lo spettacolo italiano dovrà farà i conti con un vuoto difficilmente colmabile – dice Carlo Fontana, presidente Agis – Associazione generale italiana dello spettacolo Sarebbe impossibile ricordare in poche righe tutto quello che Gigi Proietti ha regalato al mondo dello spettacolo in oltre 50 anni di carriera. Un vero e proprio mattatore della scena italiana, un artista a tutto tondo capace di reinventarsi di continuo grazie ad un talento unico che, insieme alla sua contagiosa simpatia, lo hanno reso una vera e propria icona culturale del Paese”.
 
“Con Gigi Proietti scompare un grande protagonista della commedia italiana, un uomo di cinema e di teatro che ha vissuto intensamente la sua arte, apprezzato da milioni di italiani. Un maestro, un artista geniale che ha saputo realizzare i suoi sogni con generosità, facendo vivere realtà come il Globe Theatre a Villa Borghese, il Brancaccio e la sua scuola di recitazione che sono stati una vera e propria fucina di nuovi talenti. La sua risata sonora, il suo sguardo magnetico, la sua voce profonda, la sua genuina romanità ci mancheranno” ricorda il ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini. “Ha saputo farci sorridere con tanti personaggi e mille sguardi, espressioni, barzellette. Noi vogliamo continuare a ricordarti così, con volto del Maresciallo Rocca, che hai interpretato con umanità, passione e la giusta dose di ironia” scrive in un tweet l’Arma dei Carabinieri. “Addio a #GigiProietti, il grande attore si spegne nel giorno dei suoi 80 anni. #DeLaurentiis: “Se ne va un amico” twitta la società Calcio Napoli. “Un pezzo di Roma che se ne va. Grazie di tutto, Maestro”. Così in un post sull’account ufficiale la As Roma ha voluto ricordare Proietti, tifoso giallorosso. Tanti gli utenti che piangono l’uscita di scena dell’attore. Molti ricordano le battute, il sorriso e molti scrivono: “Il 2020 c’ha rotto er ca…
 
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Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.