Gli italiani non si fidano del Conticchio: gradimento in caduta libera

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Il premier (…dei mascherinizzzati!) non riesce a mantenere il livello di apprezzamento per la gestione della pandemenza: perde il 30% e così meno della metà degli italiani si fida di lui; gli altri indossano lo straccetto e fanno gli ipocriti sociali.

Arrivano brutte notizie per l’avvocato in “maschera” Giuseppe Conte: dopo aver passato mesi a pavoneggiarsi e a godere di un buon livello di fiducia (da parte di non sa cosa significhi il termine stesso…), ora il premier(icchio) deve fare i conti con un brusco calo di gradimento nei suoi confronti.

Eh sì, perché adesso il presidente del Consiglio ha perso una buona percentuale di apprezzamento rispetto ai picchi, creati dal favore dei “picchiati di testa” per scarsa ossigenazione, che si sono registrati nel corso dell’emergenza Coronavirus: come si apprende dagli ultimi dati rilevati da Termometro Politico, i giudizi positivi verso il suo operato rappresentano molto poco in termini percentili. Numeri davvero negativi (ma ancora fin troppo positivi, visto lo stato in cui versa la nostra povera Italia…), considerando che secondo alcuni istituti di statistica (…quasi certamente, sovvenzionati dal regime in carica) aveva toccato anche quota 70%.

Ancora pochi purtroppo, ma altro che totale fiducia degli italiani: sei su dieci bocciano l’operato del Conticchio

Anche Alessandra Ghisleri, Sondaggista, direttrice di EuroMedia Research. dichiara e pone la questione in un suo tweet: “Conte è in caduta libera. Gli italiani si stanno infuriando”. Secondo voi perché Conte sta crollando nei consensi?

Se dovessi dare una risposta personale affermerei che semplicemente non comprendo come quest’individuo abbia potuto risalire la cima dei sondaggi, ma riesco a spiegarmelo, ahimè, considerando la scarsa intelligenza dei mascherinizzati, addestrati all’obbedienza cieca da un regime totalitarista come quello attuale.

Leggi pure:   Le verità che voi pecore imbavagliate non vedete!

Ora, ditemi, secondo voi perchè crolla nei sondaggi il Conticchio?

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.