Il circo Pandemico

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Una frase che spesso ho letto ed ascoltato è: “vieni a farti un giro in ospedale e poi ne riparliamo”. Ora, a parte la stupidità di una simile risposta, adesso accade che molte persone lo stanno facendo, stanno facendo più di un giro negli ospedali, in moltissimi ospedali e non trovando nulla di quanto dichiarato pubblicamente da impostori in malafede, vengono minacciati di denunce o, nella migliore delle ipotesi, vengono additati come manipolatori dell’opinione pubblica. Loro? Semplici cittadini che hanno sete di verità?

Viene chiesto anche di andare a fare un giro nelle terapie intensive, stupida anche questa proposta, dal momento che nessuno può farvi accesso, ma pochi di questi individui spiegano cosa sia una terapia intensiva e che non è qualcosa riservata esclusivamente ai malati di covid. Normalmente, quando vieni operato al cuore, dopo l’intervento, vieni portato in terapia intensiva e così per molte altre motivazioni e, comunque ad occuparne i posti, ma anche questo non viene specificato, non sono solamente affetti dal virus mediatico di quest’anno; importante è dar numeri ed alimentare il gregge impaurito che serve a far gonfiare le tasche di moltissime persone.

Ed inoltre, cosa dovremmo vedere in una terapia intensiva, malati d’altro che soltanto perché positivi ad un tampone farlocco, sono divenuti vittime di protocolli interni a quella struttura? Perché dovete sapere che, ancora oggi, dopo otto mesi di falsa pandemia, non è stato stabilito un protocollo unico a livello nazionale, ma neanche a livello regionale; ogni ospedale addirittura, attua il proprio e poi ci fanno il resoconto delle vittime o dei contagiati o dei malati che non sono malati, gli asintomatici… che pena, quanto mi fate pena!

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Troveremo anche, nei reparti creati appositamente, ignari ultra ottantenni, magari sedati, che inconsapevolmente recitano nell’opera voluta dall’attuale governo composto da veri e propri criminali che devono obbedire a BigPharma ed infermieri pronti a scattarsi un selfie da postare nei social o da mostrare agli amici per far vedere loro quanto lavorano. Mi pare anche giusto dal momento che mai lo hanno fatto in precedenza, anzi che mai lo hanno fatto e neanche lo stanno facendo.

La cosa che mi rattrista in tutto questo però, non è tanto l’ipotesi paventata di un prossimo lockdown, figuriamoci se mi spaventa l’dea di restare in casa per qualche giorno anche se, detto tra noi, non ho mai rispettato neanche il primo, quanto il fatto che esistano ancora individui che credono a questa commedia di Stato. Una commedia ormai svergognata, palesata dai numeri che la dovrebbero sorreggere, dove gli asintomatici o addirittura i positivi che mai hanno fatto il tampone, ma chissà per merito di quale magia, lo risultano, sono le comparse che lavorano gratuitamente, una commedia resa divertente da un’orda di giornalisti senza morale, una commedia la cui regia vale meno di quella di molti film cassetta degli anni ’70; una commediuola insomma che però ha un pubblico di milioni di pecorelle, di individui intimoriti, spaventati a morte come bambini e quindi, proprio perchè infanti si cerca di farli sorridere, come al circo, con il pagliaccio nella pista che lancia loro caramelle di zucchero con le sembianze di DPCM da ingoiare senza masticare.

Eh si, il circo pandemico mediatico ancora vende qualche biglietto; apprestatevi pecorelle, nel recinto c’è ancora posto e state sereni, vi porteremo del cibo quando vi avranno sottratto fino all’ultimo centesimo dei vostri risparmi, ma non permettevi di giudicare chi si pone domande e magari trova delle risposte, perché questo è il primo segnale di una intelligenza che voi non possedete!

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Valerio Villari

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.