Il Conticcchio: rendere obbligatoria l’app Immuni per evitare lockdown

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Per scongiurare un nuovo lockdown nazionale, che ha detto a più riprese di voler escludere, e aumentare la capacità di tracciare i contatti, secondo La Stampa il Premier Conte sarebbe tentato dall’ipotesi di rendere obbligatoria l’App Immuni (mi chiedo come potrebbe dal momento che non è obbligatorio il possesso di un telefono cellulare…? N.d.R.)

App Immuni obbligatoria?

Diversi esperti, a partire dal consulente del Ministero della Salute Walter Ricciardi e dal virologo Andrea Crisanti, hanno sottolineato che il contact tracing non sta funzionando come dovrebbe. Da una parte, nonostante la campagna pubblicitaria che ha fatto aumentare di molto i download, molti italiani sono restii a scaricare l’app. Dall’altra non tutte le Asl che hanno ricevuto segnalazioni di casi positivi si sono rivelate attrezzate ad agire di conseguenza.

Per far fronte a questa problematica e circoscrivere i contagi, il governo starebbe pertanto pensando all’ipotesi di renderla obbligatoria. Il leader del Movimento Cinque Stelle Vito Crimi ha detto apertamente che “occorre potenziare l’utilità di Immuni rendendola obbligatoria per l’accesso a determinati luoghi o servizi e verificando che tutto il sistema sanitario sia in grado di sfruttarne le potenzialità“.

Tra questi luoghi potrebbero esserci ristoranti, locali e soprattutto mezzi di trasporto. É infatti qui che si concentrerebbero maggiormente le paure degli esperti dopo le scene di assembramento e l’impossibilità di garantire un limite di capienza. Il punto è però capire come farlo in termini di privacy e risvolti costituzionali. Intanto per iniziare nel decreto firmato domenica 18 ottobre 2020 si rende obbligatoria la registrazione della notifica da parte delle aziende sanitarie.

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Fonte Articolo

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.