Il Covid ha i giorni contati: inventata la mascherina killer

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“Ho inventato la mascherina che uccide il coronavirus”

Una mascherina che uccide il coronavirus. Le ultime news sui dispositivi per contrastare il covid 19 arrivano dall’Inghilterra, con l’invenzione annunciata dal professor Gareth Cave, scienziato specializzato in nanotecnologie alla Nottingham trent University. Cave, come spiega all’emittente Itv, sostiene di aver creato una mascherina “in grado di eliminare il coronavirus oltre la soglia del 90%”.

Il dispositivo è dotato di un rivestimento che comprende uno strato esterno idrorepellente, in grado di ostacolare l’inalazione delle goccioline che trasportano il virus. La mascherina, inoltre, ha anche un rivestimento in rame che rilascia ioni, in grado di ‘uccidere’ il virus al contatto. I test, si legge sul sito di Itv, avrebbero dimostrato un’elevata efficacia del dispositivo, capace di neutralizzare oltre il 90% delle particelle infettanti. La produzione delle mascherine, secondo Cave, dovrebbe iniziare nella seconda metà di novembre e i Dpi dovrebbero sbarcare sul mercato a dicembre.

Fonte

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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