Il ribrezzo e la vergogna

Che fai, condividi?
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

De Luca chiude le scuole in tutta la Campania, una regione di quasi sei milioni di abitanti, per appena 72 (settantadue!) persone che hanno mostrato sintomi di cui, tra l’altro, la maggior parte di questi non gravi.
La Pellegrini scoppia in un piagnisteo come se gli fosse stato comunicato che tra una settimana gli toccherà morire mentre, in realtà, gli è stato detto che ha un virus che nel 95% dei casi addirittura non produce nemmeno sintomi e nella maggior parte degli altri casi è ormai curabile; non solo, questo piagnisteo viene rilanciato da ogni testata come se fosse una “notizia bomba”.

Ora, per me che ho come punti di riferimento gente come Seneca, Marco Aurelio, Catone e Socrate tutto ciò non può che suscitare un moto di ribrezzo e di vergogna. Capisco, però, che non tutti possono avere la mia stessa reazione poiché non tutti hanno la mia stessa visione del mondo, ma vi chiedo: in quanto esseri umani, come fate a non provare almeno un minimo di disgusto di fronte a tanta viltà?

Eppure, in questo periodo così vile, una grande donna è riuscita a essere di esempio e a mostrare come si vive e come si muore: Jole Santelli sapeva già che le sarebbe toccato morire, ciononostante non solo non la si è mai vista lamentarsi ma, addirittura, ha continuato a vivere compiendo il proprio dovere fino alla fine.
È così che si vive, è così che muore ed è lei che dovrebbe essere al centro dell’attenzione, ma non per questioni politiche, ma come esempio di vita. E invece ci tocca sorbirci tutto questo elogio della filosofia del vigliacco, elogio che è ormai nella testa di quasi ogni individuo.

Leggi pure:   La distopia è servita

Michele Putrino

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.