Il telefonino vi ruba nove anni della vostra vita

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Secondo una recente ricerca condotta da WhistleOut, è emerso che la maggior parte di millennials spendono in media 3,7 ore al giorno davanti al device

Siete preoccupati di troppo tempo davanti allo smartphone? Bhè… vorremmo rassicurarvi, ma in realtà, dovreste esserlo! Eccome se dovreste! Secondo uno studio condotto da WhistleOut, le persone trascorrono quasi 9 anni della loro vita fissando gli schermi degli smartphone. Il sondaggio ha chiesto a 1000 persone informazioni sul tempo trascorso davanti al display del cellulare e i partecipanti sono stati divisi in tre gruppi: Baby Boomers (nati 1946-1964), Generation X (nati 1965-1980) e Millennials (nati 1981-1996).  Grandi assenti – chissà perché, poi – le nuove leve, ovvero la  Gen Z (1997 in poi).

Smartphone: analizziamo i dati

WhisleOut ha calcolato che con un tempo medio di visualizzazione di 3,07 ore al giorno e in base all’età di acquisto di un telefono (che ora ha circa 10 anni) le persone trascorreranno 8,74 anni della propria vita sui loro smartphone. Ovviamente, si scopre che i Millennials (già, proprio coloro che siete cresciuti a suon di Max Pezzali, Fiorello, Big Bubble e Los Santos) trascorrono la maggior parte del tempo sui loro telefoni, una media di 3,7 ore al giorno. La generazione X invece, è al secondo posto con 3 ore di utilizzo quotidiano del telefono. I famosi Boomer (detti anche “Ok boomer”) infine, trascorrono soltanto 2,5 ore al giorno su questi nuovi dispositivi moderni.

Sebbene queste statistiche siano in qualche modo cupe e deprimenti, ci sono alcuni avvertimenti. Innanzitutto i 9 anni citati nell’indagine sono solo un’estrapolazione statistica. In secondo luogo, passare una certa quantità di tempo sul telefono non è necessariamente una cosa negativa. Di fatto, questo dato è molto soggettivo e difficile da giudicare: sempre più gente passa molto tempo davanti al proprio smartphone per lavoro, magari su Instagram o sui Social Network (non è un caso che la maggior parte di influencer e SMM siano dei millennials). Diverso invece, se si passano quelle ore davanti a COD Mobile o su PUBG Mobile…

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Quindi, state calmi. Nonostante il sensazionalismo volutamente scritto nel titolo, non prendete questa notizia troppo sul serio. Quel che basta è un minimo di buon senso e una buona dose di moderazione su tutto ciò che fate, incluso l’utilizzo del vostro smartphone.

Fonte

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.