LA DISTOPIA DELLE SCIMMIETTE

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La distopia

Dall’inizio di questa pseudo-pandemia estremamente politicizzata, la realtà delle scimmiette ammaestrate è diventata distopica. Infatti, in nome di questa emergenza sanitaria, (inesistente nei numeri e nei fatti…), le scimmiette hanno, sommessamente ed in vergognoso tacito assenso, accettato quella che viene definita come “la nuova normalità”.
La tecnica adottata per l’addestramento, simile a quelle utilizzate per addestrare qualunque bestia, è stata quella dell’inutiere la “naturale” paura di morire a causa di un virus letale che ucciderebbe in modo atroce ed improvviso; evenienza questa, anch’essa integralmente smentita dai fatti!

La paura di morire

Il terrore di morire soffocati ha vietato ogni modello razionale possibile per affrontare la questione; le scimmiette, non riescono, forse non vogliono rendersi conto della realtà, accettando di vivere una distopia che si, dovrebbe preoccuparle.
Hanno accettato regole completamente fuori da ogni senso logico trasformando questa evidente sottomissione al potere, in un dogma, una fede religiosa, proprio come fosse una religione. È normale aver paura della morte?
Ma soprattutto è normale trasformare questo sentimento irrazionale, dal momento che la morte è l’unico dato certo della vita stessa, in un insuperabile ostacolo al vivere quotidiano? Per le scimmiette ammaestrate, patologicamente affette da una tenace ipocondria ipocrito-ignorante e da una forte dissonanza cognitiva, si (purtroppo…)!
La dimostrazione di quanto sopra è da ricercarsi nella storia stessa della nostra umanità (quella dei normo dottati intellettivamente, non in quella delle scimmiette ammaestrate…), che è piena di tragedie di qualsivoglia tipologia, pandemie comprese, ma mai il mondo si è fermato, così come accade oggi, tendendo ad un’inevitabile distruzione della civiltà per paura della morte.
Come ho già asserito in altri post che, chi non vive una vita “normale” (scevra da condizionamenti mediatici e pensando criticamente…), per la paura della morte è morto a prescindere e diviene, quindi, socialmente inutile; così sono le scimmiette ipocondriache ammaestrate!

I numeri gonfiati

Ciò che oggi dovrebbe far riflettere, capacità questa che a quanto pare le scimmiette non posseggono, è che se quanto sta accadendo oggi, tanto insignificanti sono i numeri in senso assoluto che supporterebbero questa pandemia, fosse accaduto tempo addietro, non avrebbe avuto alcuno spazio mediatico.
 
Numeri, tra l’altro, enormemente gonfiati dal momento che sono stati considerati morti per covid tutti i positivi alla malattia che, come molti di noi già sanno, non fa nulla al 99,4 % della popolazione mondiale.
 
Tanto perché sia chiaro alle scimmiette ipocondriache, nel mondo, muoiono ogni anno oltre 600.000 persone per le influenze stagionali, ma ben sappiamo che a voi manca il senso dei numeri; la vostra ipocondria maniacale vi ha tolto la capacità di ogni giudizio critico anche di fronte a dati oggettivi.
 
Ma voi, povere le mie scimmiette ammaestrate, vi celate dietro al vostro falso buonismo, ad un inesistente senso civico, al rispetto per quei 40.638 morti (dato aggiornato ad oggi…) e la triste realtà è che siete stati talmente tanto contagiati dalla potenza informativa mediatica messa in atto, che dal vostro trauma, da questa causato, voluto e controllato, non ne uscirete mai ed avete totalmente perso il senso d’insieme delle cose. Ciò è dimostrabile nel momento in cui, in forza di quel numero di vittime, si preferisce distruggere una società intera per evitare la morte di altre, un modo di pensare questo, che se non bloccato in tempo, comporterà una perdita di vite sensibilmente maggiore; ciò che non volete comprendere è che stiamo parlando della distruzione della nostra civiltà.
 
Non vi rendete neanche conto, che questi numeri sono in linea, analizzandone gli aspetti, anche inferiori, a quelli di altre patologie che mai verranno mediaticamente messe alla vostra attenzione cercando di terrorizzarvi, pensate, per esempio al fumo; ogni anno uccide, nel mondo, un numero decine di volte superiore del covid, eppure i governi vi consentono di fumare e quanto mi fa ridere, ma al contempo rabbia e raccapriccio, vedere scimmiette come voi, che per fumare abbassano la mascherina: per un fumatore il rischio da covid è l’ultimo dei problemi, care le mie scimmiette!!
Ahh, dimenticavo, durante il lockdown, uscire per comprare le sigarette non era vietato; mi fate davvero pena, scimmiettine mie!

La mascherina

Un ruolo fondamentale in questa commedia del terrore e nel rendere la popolazione una massa inerme di scimmiette ammaestrate lo hanno, ancora, le note mascherine. Quello stupido straccetto del tutto inutile per arginare un vero virus letale, lo ribadiva anche l’OMS. Straccetto che, però, resta utilissimo a far percepire alla gente psicologicamente fragile, l’esistenza visibile di un grave pericolo.
Senza mascherine infatti (ma voi scimmiette, questo non potete comprenderlo…), i più avrebbero già dimenticato il covid per il semplice fatto che in pochissimi sono stati toccati direttamente o nelle proprie conoscenze da questa malattia.
Come già ho asserito, nonostante le dichiarazioni catastrofiche, non abbiamo avutoe mai avremo, le cataste di morti per le strade, quindi serviva qualcosa di diverso per convincere la gente. Le mascherine in questo sono davvero perfette oltre ad essere un evidente simbolo di sottomissione.

Accettazione delle minchiate

Lo schiavo, codardo (voi scimmiette ammaestrate) è grato al suo padrone che gli consente di vivere e per questo deve tenere la bocca rigorosamente chiusa. Le scimmiette e chi ha sviluppato la patologia dell’ipocondria ignorante accettano le mascherine senza alcun senso critico, accettano comportamenti che, come ben evidenziato anche da Vittorio Sgarbi, sono minchiate paradossali, mere ostentazioni, dei veri e propri rituali perpetrati da fanatici religiosi dell’ultim’ora. Il più ridicolo, oltre che patetico? E’ stato quello di entrare in un bar o in un ristorante mascherati come dei coglioni per poi togliersi tutto una volta arrivati al tavolo o al bancone, come se a quel punto il virus letale smettesse di esistere. A logica vi togliete le mascherine nel punto più pericoloso, ma così facendo rispettate le regole e divulgate il rituale della paura: ma quanto siete idioti, anzi no, Covidioti!?
Per non parlare della minchiata dell’obbligo di utilizzo ad orario, dalle 18 alle 06; il virus vampiro era stato creato!

Reazioni contrarie (i dissidenti…)

E, comunque, morti per le strade non se ne sono mai visti o, forse, qualcuno di voi ha avuto questa triste esperienza?
A questo punto una persona che non ha perso lucidità in questa situazione volutamente distopica avrà ben compreso, quanto meno intuito, che questa crisi è esclusivamente uno strumento politico. Si usa una malattia che esiste, ma che per fortuna non spaventerebbe più di tante altre, se trattata normalmente, per imporre un nuovo ordine mondiale in cui la paura diventa lo strumento per cancellare diritti fondamentali in capo ai cittadini (una forma “totalitarismo” che vi illustrerò in un altro post…), diritti che abbiamo conquistato con il sangue quando il mondo non era ancora popolato solo da scimmiette ipocondriache.
La dittatura che verrà sarà feroce, specie con i dissidenti. Quindi non pensate che continuare a “comportarvi bene” vi darà dei vantaggi, anche perché le reazione, come avrete notato ci sono state e continueranno, non tutti staranno a guardare, non tutti si sono lasciati ammaestrare e le conseguenze di queste reazioni, influiranno anche sulle vostre vite!
Non sono le multe che rischia chi disobbedisce, il pericolo da scampare, quelle non fanno paura e neanche il carcere, nel caso fosse previsto… in gioco c’è la nostra libertà e la nostra stessa vita e quella delle persone che amiamo e non avendo alcun terrore della morte (cosa che guida le vostre inutili esistenze…), siamo pronti a tutto, anche a ricorrere alle armi, qualora fosse necessario!

Ho perso tempo, lo so!

Ma che ve lo spiego a fare, non avete il cervello per comprendere; siete solo scimmiette ammaestrate dentro un distopia della quale non avete ragione!
 
Valerio Villari
Leggi pure:   Col nuovo Dpcm pagano i bambini e società dilettantistiche. Ma che colpe hanno?
Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.