La teoria del complotto è la meno scema.

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di Silvana De Mari

L’essere umano è fondamentalmente portato a dire la verità. Il bambino molto piccolo, per esempio, non sa mentire. Questo nostro arcaico istinto alla verità affiora nelle cosiddette gaffe.

Già all’inizio della cosiddetta pandemia covid19 sono state ripetutamente dette da più voci bizzarre frasi. Nulla sarà più come prima. Il mondo non sarà mai più come prima. Dovete abituarvi alla nuova normalità. Vi daremo sussidi, ma non è pensabile che certe attività continuino.

Perché diavolo pronunciare queste frasi all’inizio di un’epidemia, in particolare di un’epidemia che tutti, Italia, Francia e Germania e così via, all’inizio hanno minimizzato fino all’effetto comico. Nella Top 10 su chi ha fatto l’azione più scema il ministro Speranza e ha finanziato coi quattrini pubblici un incredibile spot pubblicitario dove si invitava a violare le regole più elementari dell’igiene in caso di qualsiasi influenza con la delirante affermazione che il virus fosse poco, pochissimo infettivo.

Le frasi sono completamente insensate: nei nostri travagliati millenni di storia sanitaria ed epidemiologica abbiamo visto di tutto, dalla peste nera alla spagnola, eppure nessuno epidemia ha mai modificato il tessuto sociale, resettato la civiltà. Si seppellivano i morti e i vivi continuavano a vivere. Non abbiamo smesso di vivere perché la morte la malattia fanno parte della vita, come la nascita, come la gioia. Non abbiamo smesso di vivere davanti epidemie che hanno ucciso una persona su tre. Non smettiamo di vivere tutti gli anni per l’influenza stagionale, che uccide lo 0,1% della popolazione. Uno scienziato di Stanford appena fatto uno studio, riportato anche dall’Organizzazione mondiale della sanità, in cui affermava che il virus era 54 volte più diffuso rispetto a quanto si pensava ad aprile e che quindi la sua mortalità, nelle persone al di sotto dei settant’anni, è lo 0,05%. Se calcoliamo anche luoghi non occidentali, l’Africa, si scende allo 0,005%

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Eppure incredibilmente per un virus a bassa letalità si sta distruggendo tutta una civiltà. Ed è stato preannunciato con le famose frasi insensate: sono riusciti a immaginarlo già prima, benché nulla del genere sia mai successo nella nostra storia! Che bravi!  È stata distrutta la religione, con le sante Messe sospese persino a Pasqua. Si potevano però guardarle attraverso uno schermo. È stato abolita la scuola, dopo che per decenni abbiamo fatto corsi universitari e master sull’importanza della socializzazione. La scuola però poteva essere seguita attraverso uno schermo. Abolito il lavoro, fatti fallire i negozianti, ma si può acquistare attraverso uno schermo. Sia in Italia che in Francia supermercati aperti, ma con il divieto di vendere qualsiasi cosa che non sia alimentare che si potrà comprare quindi solo davanti a uno schermo. Sto cercando di fare il calcolo di quanti disoccupati e cassaintegrati stiano crollando nella disperazione. Riesco a tenere i conto dei suicidi. Tutte le persone hanno perso il lavoro, salvo quelle che possono lavorare davanti a uno schermo. Vietato sposarsi, andare al ristorante, andare  a trovare qualcuno per una tazza di tea. Anche fare l’amore è sconsigliato, bisognerebbe darlo con la mascherina o non farlo proprio e restare davanti a uno schermo a guardare You Porn. Vivere è sconsigliato, ma se hai uno schermo c’è netflix.

La parte più divertente è che quello preannunciato dalle le frasi insensate, benché appunto senza senso, si stanno verificando.

Ci dicono che la salute è tutto? Idiozia, la libertà è tutto, tolta la libertà, anche la salute sarà perduta. Vivere è pericoloso, lo stato che è buono ci elimina il pericolo impedendoci di vivere. Può fermare il terribile virus solo un popolo fatto da isolati, ognuno nel suo box di due metri per tre con una grata per respirare, non è necessario mettersi in piedi, con i suo schermo per netflik, you porn, Messa, scuola, shopping, lavoro, scommesse. L’idea di fermare un virus è insensata. In virus si previene potenziando il sistema immunitario ( vit C, D, lattoferrina eccetera) e si cura con i protocolli del professor Cavanna che ha avuto lo 0% di mortalità ( aspirina, cortisone eparina idrossiclorochina, azitromicina, vit C ad alte dosi). Impedire il passaggio del virus è una follia, si può ottenere solo impedendo la vita. Il terribile Covid19 è sparito in Cina, e in Cina il PIL vola, e grazia a lui si è avuto il voto postale che ha affossato l’unico leader mondiale che teneva testa alla Cina.

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Persa la verità, la libertà è persa. Persa la libertà è persa anche la salute. Una nazione miserabile moltiplica la mortalità infantile e accorcia la vita di tutti…

[Continua la lettura nel blog di Silvana De Mari]

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.