L’infettivologo Matteo Bassetti: “Abbiamo sbagliato a contare i decessi”

Featured Video Play Icon
Che fai, condividi?
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Matteo Bassetti:Abbiamo sbagliato perché abbiamo contato i decessi in maniera diversa rispetto a tutto il resto d’Europa. Vogliamo continuare nell’errore? Da quando abbiamo cambiato la metodologia di conteggio dei decessi noi stiamo drammaticamente decrescendo come letalità ma abbiamo un peccato originale che riguarda marzo-aprile, dove chiunque arrivasse in ospedale con un tampone positivo, anche che aveva un infarto, veniva qualificato come morto per Covid

Così ha dichiarato il professore a “L’aria che tira” ed immediatamente si scatena la stampa con numeri, statistiche, letalità, mortalità, ma alla fine l’unica certezza è che, ad oggi, 46.464 persone sono morte in Italia nel 2020 dopo essere state contagiate e non, necessariamente a causa del coronavirus. Tra queste, 19.668 nella sola Lombardia e quindi, come d’abitudine in Italia, il giornalismo terrorista segue la corrente del “panico” per vendere al miglior offerente gli spazi pubblicitari, coprendo come meglio può gli omicidi di stato fin qui perpetrati, senza considerare i 50 milioni di Euro che lo stesso, sotto la guida del premier farlocco, sig. Conticchio, ha stanziato per i mass media a questo scopo.

Tutto il resto è aria fritta!!!

Come dico sempre: “MENO IRRUENZA, PIU’ INTELLIGENZA

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
Leggi pure:   Il virus (dal latino veleno) nell’ordinamento costituzionale italiano.