Mi sono reso conto

Che fai, condividi?
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Mi sono reso conto che è del tutto inutile lottare contro questo governo e le sue scelleratezze, perché la maggioranza del popolo, quello formato dalle pecore imbruttite dal sistema, inneggia a suo favore!

Mi sono reso conto che è del tutto inutile dimostrare a parole e con fatti che la mascherina non serve a nulla, perché quelle pecore amano utilizzarla, addirittura ne fabbricano da se stessi o ne acquistano nei negozi alla moda.

Mi sono reso conto che per quelle pecore anche i figli contano poco e niente, importante è rispettare le regole anche se queste sono palesemente fuori da ogni logica umana e del tutto liberticide!

Mi sono reso conto che le pecore amano prendere le medicine, andare negli ospedali anche quando hanno un callo ai piedi e che quindi è inutile spiegar loro che quanto è accaduto all’inizio di questa farlocca pandemia è dipeso quasi esclusivamente dal loro comportamento irresponsabile.

Mi sono reso conto che anche io faccio parte di questo popolopurtroppo, però, al contrario delle pecore, lo amo e quindi lotterò perché questa sottospecie di individui amorfi, non abbia la meglio sulla sacralità della vita di chi naturalmente ha un sano spirito d’osservazione e di giudizio critico, qualcosa che loro non comprendono, che non comprenderanno mai.

Mi sono reso conto che la mia vita vale più di quella di chi ha fatto dell’ipocrisia il proprio alibi per spiegare la totale sottomissione al governo farlocco attualmente in carica e, quindi, mi auguro per loro che tutto resti per come si trova adesso, perché se malauguratamente, si dovesse verificare ciò che è naturale e cioè, che tutto torni come prima, grazie a chi non è come loro, faranno una figura tale da doversi vergognare di esistere; io non saprò perdonare nessuno di loro e mi divertirò ogni giorno nel deriderli ed offenderli pubblicamente!

Leggi pure:   Quirinale, concluso il Consiglio supremo di difesa con Mattarella: “Conseguenze sociali della crisi rischiano di accentuare i conflitti”

Mi sono reso conto che sto diventando come loro: cattivo, disumano, diabolico, un essere spregevole, mostruoso insomma e la cosa triste è che ne sono felice ed orgoglioso, perché gli obiettivi sono opposti e loro, le loro insulse esistenze, valgono meno di un mio peto quando ho mal digerito!

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.