Noi siciliani sappiamo fare cose buone: MUSSOMELI, COMPRA UN TERRENO CON UNA CASA DAVANTI IL CASTELLO CHIARAMONTANO E LA DEMOLISCE

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Una storia che vale più di mille parole, quella che è accaduta a Mussomeli, grosso centro dell’entroterra in provincia di Caltanissetta, paese famoso per il suo castello chiaramontano, uno dei più belli della Sicilia. Un imprenditore orma da anni in pensione, Sebastiano Misuraca di 75 anni, aveva acquistato un terreno su cui sorgeva una casa, proprio davanti l’ingresso del castello deturpandolo e l’ha fatta demolire. Dove non ha potuto il pubblico in tanti anni, ci è riuscito in mezza giornata un privato che ama il suo paese e soprattutto la bellezza di questo luogo. Un esempio virtuoso di amore per la propria terra, tradotto in azione silenziosa, con lucido pragmatismo, senza clamori o vetrine.

Il castello con la villetta demolita

Sebastiano Misuraca,   non sopportava più la vista di quella villetta davanti alla fortezza chiaramontana fusa con la roccia. Così, decide di avviare una trattativa con i proprietari dell’edificio, solo per far sparire una volta per tutte quella ferita nel paesaggio. Dopo una lunga trafila burocratica, l’ex imprenditore acquista il terreno di oltre tremila metri quadrati alle pendici del castello e ottiene l’autorizzazione a demolire. Detto, fatto. Lunedì scorso è intervenuta un’impresa di Mussomeli e in poche ore della villetta non è rimasto che un cumulo di macerie.

La ruspa sulle macerie della villetta

Era uno scempio che stava sullo stomaco a tanti cittadini e a me in particolare, ha dichiarato a le Vie dei Tesori, il pensionato.  Da mussomelese mi vergognavo di questo edificio, che restava lì senza che nessuno facesse nulla. Così, mi sono deciso a intervenire nei limiti delle mie possibilità, cercando di dare il buon esempio anche ai miei cinque nipoti”. Una lezione a chi colpevolmente nel passato non era riuscito a risolvere il problema, rendendo adesso l’ingresso al castello molto più attraente. Chapeau!!!

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Adesso al posto della villetta, che era comunque sanata anche se non abitata, nasceranno probabilmente tanti alberi, forse ulivi,  confessa Misuraca.

Fonte

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.