Non muore chi ama

Che fai, condividi?
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Se la mente ferma il tempo qualunque cosa si faccia appare vana. Tutto appare immobile, niente si muove. Tutto diventa trasparente, ma anche opaco, tetro. Il limite di sopportabilità è superato ormai da un pezzo; l’orgoglio vuole scavalcare la diga della razionalità. Il fiume della volontà deve tornare a percorrere la discesa verso la valle della tranquillità.
Una vita cambia in un momento così come nello stesso momento possono distruggersi tutti i sogni o, forse, realizzarsi, ma niente, comunque, è certo. Tutto appare come irto di difficoltà; sembra di passeggiare ai pedi di un castano quando i frutti si sono separati dal ramo: il tappeto di foglie non può proteggere il proprio cammino.
Il dolore diviene lancinante….Dio è tutto così incongruente!

Niente ha senso se lascio che i pensieri mi sovrastino, i timori non sono controllabili, il tremore delle ginocchia suggerisce di fermarsi, ma non posso.
Qualcuno sta aspettandomi. Chi?
Sentore di solitudine che combatte contro il desiderio di amore, stanco, debole, dopo gli anni trascorsi nella prigione dell’ego.
L’io che si proteggeva ha finito con il suicidarsi. Il niente è padrone. Di cosa?
Se il niente possiede qualcosa finisce di essere. Non esiste! Però lo avverto.
E’ dentro me! No!
E’ il contenitore di me, dell’amore che ho dentro. Il niente è oltre me!
Non è ancora colmo tanto da esplodere, ma so che accadrà. Basta poco.
Basta la libertà.
Basta il tuo abbraccio anche immaginario e non so chi sei!
Chi sei tu che a te mi attiri con lo sguardo di chi mai ho incontrato?
Non è vero!
So chi sei, ma non posso scriverlo.
Non è maturo questo mondo per comprendere il mio cuore, oppure sono troppo piccolo io, ed allora è paura quella che non mi fa urlare il tuo nome.
Nome, il tuo, sulla bocca di tutti e vorrei fosse solo sulla mia. Divento cattivo quando penso di possederti, che tu mi possegga, perché non posso essere solo tuo, tu non puoi essere solamente mia; non potrei amarti se così fosse.

E così ti amo da quando ti conosco, da quando sono nato alla nuova vita, quella che non ho ancora vissuto perché nel tuo sorriso, sempre, è raccolta.
Non lascio, non voglio che dalle mie labbra esca il tuo nome, volerebbe via e si, con me ed in me deve vivere. Non tu, solamente il tuo nome…non posso permettermi altro, lascia che almeno lui mi resti dentro.

Leggi pure:   Questo è l'ultimo articolo che scrivo pensando alla Pandemenza!

Dipingo quadri senza pennello eppure qualcosa vogliono dire. La mano è guidata dal mio istinto che malato diventa quando osservato da chi non sa, non vuole comprendere, che sono diverso. Che io non sono senza il pensiero di te e se quelle tele non hanno colore è perché così è nella mia vita, quella senza te.
L’immagine che ho dentro è solo mia, nessuno la conosce, nessuno saprà mai.
Non posso guastare la tua esistenza; sei bella così come sei, come l’angelo della speranza che mi ha slavato.
Sei volata via con un bacio tra le dita, sopra il palcoscenico della mia vita.
Non erano dolore le lacrime sul mio volto, neanche pioggia, solo una fresca rugiada che dava inizio al giorno, a quel giorno che non è mai sorto, se non su quella tela, in queste pagine.
Chi mai potrà comprendere?
Solo un folle. Un folle d’amore. Un folle come me!

Hai già dato vita ad una nuova vita e poi alla mia dentro un sogno che non avrà mai fine; una vita senza termine, immortale, come tale è l’uomo, ogni uomo pur senza saperlo. Chi sa che quel fiore, in qualunque fiore c’è il proprio passato ed in quello che sboccerà il proprio futuro?
Guardo le stelle e vedo l’ieri, osservo un germoglio e so che la vita sotto, quella che lo ha fatto esistere è composta anche anche da chi non c’è più, ma è una bugia, perché chi muore è lì, nei petali, nella corolla, nel pistillo, nello stelo. Chi muore non muore e chi ama vive, sempre e comunque, eternamente. E così ti amo, sapendo che mai morirò, che mai ti perderò di vista; tu e chi ami sarete il mio nutrimento.
Non muore chi ama! E amo sapendo che mai morirò… Amando(ti) come natura vuole che sia: come la terra nutre le radici, tu proteggi le mie speranze!

Leggi pure:   Amore d'Amare: Mercurio Disperato

Valerio Villari

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.