Quando saremo come le formiche

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Le strade pullulano di idioti con le mascherine pronti a tutto, finanche a sacrificare la loro possibilità di sorridere per la paura di una malattia che ha ucciso un’infinitesima parte della popolazione mondiale. E le piccole imprese stanno per cadere nella fossa scavata da questa ipocondria sociale senza controllo; nessuno pare se ne renda conto.
Le grandi imprese, al contrario, acquisiscono più clienti, i robot non pensanti, il popolo impaurito che pensa di scegliere ed invece è scelto, ma non capiscono che esiste un confine molto sottile tra la voglia di vivere serenamente, scevri da costrizioni ed indottrinamenti e la rabbia.
Molti soldi vengono sprecati, piuttosto che aiutare gli indigenti del popolo, si preferisce investire sui mercati stranieri.
Presto le piazze si riempiranno, il popolo come formica cercando la sua regina; un’idea, un’azione ragionata, la libertà di scegliere per se stessi, la sicurezza del futuro per i propri figli, quella della propria salute.
E la rabbia si farà coscienza per favorire la costruzione del domani; un domani umanizzato e mai più politicizzato!
Valerio Villari
Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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