Se questa non è dittatura sanitaria, suggeritemi come chiamarla!

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Arriva la conferma ufficiale: siamo in dittatura sanitaria, non v’è più alcun dubbio!

A TAL PROPOSITO DOPO ALCUNE SETTIMANE….

Rendersi conto dell’ineguatezza di questa procedura è molto semplice; non sanno neanche loro se funzionerà e per sopperire a questa mancanza “…utilizzando probabilmente un prodotto differente.”.

Che Dio apra la mente di chi ancora crede in questi farlocchi al governo ed alla loro buona fede!

 

Senza patente del vaccino non si viaggerà

Verranno tracciate tutte le persone vaccinate e rilasciati dei patentini che potrebbero essere richiesti per gli spostamenti, sia in Italia che all’estero.

Con il vaccino, in arrivo anche un patentino per spostarsi sia in Italia che all’estero.

Secondo quanto contenuto nel Piano strategico per la vaccinazione anti Covid, che il ministro alla Salute Roberto Speranza presenterà in Parlamento il prossimo mercoledì 2 dicembre, presto arriverà una patente che ci darà la possibilità di spostarci da una regione all’altra e da uno Stato all’altro.

A chi andranno le prime dosi di vaccino

L’idea di Palazzo Chigi è quella di riuscire a vaccinare più gente possibile nel minor lasso di tempo, dal prossimo gennaio. Si dovrebbe partire inizialmente con il vaccino di Pfizer, 3,4 milioni di dosi per 1,7 milioni di persone, che arriveranno all’interno di contenitori da 975 dosi distribuite in 300 ospedali e Rsa.

Queste dosi di vaccino hanno bisogno di bassissime temperature per non rischiare il deterioramento, si parla di circa -75/-80 gradi. Le Regioni hanno comunque assicurato di avere la tecnologia adatta per conservare il farmaco. Da cosiderare che può restare fino a 5 giorni a una temperatura più elevata, intorno a +4, senza avere problemi. Le varie Regioni hanno i loro magazzini farmaceutici.

Il Piano prevede di partire con la vaccinazione dai lavoratori del sistema sanitario e dal personale delle residenze per anziani. Subito dopo sarà la volta dei soggetti di età più avanzata, ovvero gli ultra 80enni. Si passerà poi alla fascia degli over 75, a quella degli over 70 e così via fino a quelle più basse. A queste persone naturalmente verranno aggiunte anche quelle più giovani, colpite però da malattie importanti e considerate quindi fragili e a rischio. Per quanto riguarda le vaccinazioni all’interno delle strutture ospedaliere verranno fatte dai medici addetti, che si stanno già occupando della somministrazione dei vaccini antinfluenzali. Il problema maggiore riguarda però i vaccini fatti all’esterno degli ospedali.

Il patentino per potersi spostare

Molto importante sarà comunque il tracciamento, ovvero la registrazione delle persone vaccinate.

Tutti i soggetti vaccinati dovranno rientrare in un registro specifico, un data base che sarà utile prima di tutto all’Aifa, l’Agenzia del farmaco, che potrà in questo modo monitorare eventuali effetti collaterali. In secondo luogo sarà utile al fine del rilascio della patente di avvenuta vaccinazione che potrebbe venire richiesta in caso di spostamenti, sia in Italia che all’estero. A tal proposito, dopo alcune settimane dalla vaccinazione verranno fatti dei test sierologici per capire se il vaccino somministrato ha avuto l’effetto sperato, ovvero la produzione di anticorpi contro il Covid. In caso contrario la vaccinazione dovrà essere ripetuta, utilizzando probabilmente un prodotto differente.

Fonte

A TAL PROPOSITO DOPO ALCUNE SETTIMANE….

Rendersi conto dell’ineguatezza di questa procedura è molto semplice; non sanno neanche loro se funzionerà e per sopperire a questa mancanza “…utilizzando probabilmente un prodotto differente”. Questo è il progetto di un serial killer!

Che Dio apra le menti di chi ancora crede in questi farlocchi al governo ed alla loro buona fede!

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.