Stato di diritto! Davide Faraone e il pensiero schiavista – Svegliamoci

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Ne hanno già parlato in molti, ma non posso esimermi dal dire la mia. Questo tizio, certo Davide Faraone, meriterebbe la lapidazione sociale, la gogna perpetua, l’estromissione a vita da ogni carica pubblica e gli arresti domiciliari perpetui.
La sua sola esistenza è vergogna per gli italialini, oserei dire per l’umanità intera; un uomo debole, senza intelligenza, senza cultura alcuna e tutto ciò dimostrato dalle sue parole, che sono quanto di peggio una mente potesse partorire:

Ciò che questo tizio, in sostanza, afferma è che non viviamo più in uno stato diritto e, d’altronde, ci aveva già avvisato un poliziotto a Roma, ricordate?

 

 

“Non dimentichiamo le nostre origini”, deve essere l’imperativo.Ricordare a questi individui chi siamo e cosa siamo capaci di fare, come siamo capaci di reagire e quali sarebbero le loro punizioni.
In Germania intanto accadono fatti riproveroli che dovrebbero ricordarci tragici avvenimenti storici dei quali tutti dovremmo sempre avere memoria, prima di accettare quanto sta accadendo! Come dice il nostro amico nel video sotto:

<<… ricordate come va a finire?>>

 

RIALZIAMOCI – FACCIAMOLO CON ORGOGLIO – RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO POTERE

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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