Stessa solfa di sempre: Ennesima infermiera in video contro i negazionisti.

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“Se vi ammalate, non venite in ospedale”

Quante volte lo abbiamo sentito dire? Quanti sono, tra questi operatori della sanità, che di deontologia professionale poco comprendono, quelli che decidono di avere i loro 5 minuti di notorietà?

La signora Michela Isca ha cancellato il video che potete vedere in alto (prima si trovava a questo indirizzo: (https://www.facebook.com/michela.isca/videos/10219320831397346); probabilmente su richiesta di una delle testate giornalistiche a cui lo avrà concesso in esclusiva, ma in cambio di cosa?
Chissà perchè, tutti questi operatori, dopo le loro performance, innalzano il loro livello di vita, qualcuno diventa scrittore e viene pubblicato senza alcuna fatica, qualcun altro si sposa immediatamente dopo, facendo viaggi in estremo oriente, altri vengono invitati ai festival del cinema con passeggiata sul red carpet, ecc… ecc…!

Sono questi gli operatori a cui vi affidereste?
Signora Isca, non siamo noi a non meritare i suoi servizi, è lei a non meritarare la fiducia di chi soffre e provo pena per chi si affida alle sue mani, pilotate da una mente non certo benevola!

Inutile il suo Post Scriptum, nel quale ringrazia il Messaggero per l’attenzione riservatale (… e chissà per cos’altro!), la frittata era ormai fatta, cara la mia professionista, da sempre ben pagata da ogni cittadino di questo paese!

Tanto le dovevo!

Petruzzu vi ricorda che nella Costituzione Italiana sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (art.14) che è "inviolabile" come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione alla libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziara (Art.13). Ogni cittadino può circolare libero all'interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art.17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art.20). Diritto inviolabile è l'espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21. Secondo l'Articolo 32 della Costituzione, nesssuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc...) se non è previsto dalla legge, non dai DPCM o dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convizioni religiose o sociali. L'obiezione di coscienza è un diritto. Un governo democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d'opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il parlamento.
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